Non è possibile condensare la carriera di un regista come Richard Donner in poche righe. La sua vita è da sempre girata attorno al mondo della recitazione, televisione e del cinema: nonostante il suo obiettivo fosse quello di diventare un attore, Donner si avvicinò subito alla regia, passando per piccoli spot pubblicitari per poi arrivare a dirigere degli episodi di diverse serie televisive a partire dagli anni ’50.

Non passa molto tempo prima dell’arrivo del primo lungometraggio: nel 1961 arriva infatti Il Leggendario X-15, lavoro low-budget che sfortunatamente non ottiene un grande successo. Per arrivare alla sua vera e propria consacrazione, Donner dovrà attendere fino ai primi anni ’60, dove ha a che fare con show televisivi di grande successo, come Il Fuggiasco ed F.B.I. . 

Poco tempo dopo, arriva Il Presagio, dove Richard Donner ha modo di dirigere Gregory Peck, sceneggiato da David Seltzer. L’horror sulla venuta dell’anticristo è un successo, infatti vince il Premio Oscar  nel 1977 per la Miglior Colonna Sonora, composta da Jerry Goldsmith e la nomination per la Miglior Canzone, quale Ave Satani, sempre del medesimo compositore.  Lo stesso anno, il film viene candidato ai Golden Globe per il Miglior Attore Debuttante per l’interpretazione di Harvey Stephens e ai BAFTA per la categoria Miglior Attrice non Protagonista a Billie Whitelaw.

L’anno successivo, arriva un lungometraggio destinato a rimanere per sempre nella storia del cinema: Superman, dove nel cast troviamo nomi del calibro di Christopher Reeve, Marlon Brando e Gene Hackman.

Andando avanti arrivano lavori come i Goonies, in collaborazione con Steve Spielberg e Chris Columbus e il memorabile Ladyhawke. A fine anni ’80, arriva Arma Letale, saga di cui si svilupperanno ben quattro film.

Dopo una vita decisamente dovuta alla settima arte, Richard Donner ci  ha lasciati a 91 anni questo 5 luglio.