Tutto pronto per il debutto su Amazon Prime Video di Invincibile, serie animata ideata dall’omonimo fumetto creato da Robert Kirkman e Cory Walker. Domani, infatti, Mark Grayson e i suoi amici faranno il suo debutto sulla piattaforma streaming con la prima stagione composta di otto episodi, ciascuno della durata di 45 minuti circa.

 

E così siamo arrivati alla fine di Invincible. Spero che a questo punto tutti abbiate avuto quello che volevate. Io so che sono molto soddisfatto di come abbiamo portato a casa il risultato.

Quando iniziammo la serie, nel 2003, speravo con tutto me stesso che avrebbe riscontrato un buon successo e che sarebbe durata per molto tempo. Di certo non potevo immaginare che il risultato sarebbe stata una collana di 144 numeri mensili! Forse non ne siete al corrente, ma c’è stato un momento in cui ero convinto che tutto sarebbe finito col #13. Poi, miracolosamente, le vendite del #12 iniziarono a salire un po’ e a migliorare ogni mese fino a che, finalmente, avemmo la certezza di poter arrivare dove avevamo immaginato… ovvero, sigh, all’epilogo che tenete fra le mani.

Quelle che avete appena letto sono le parole con cui si conclude la postfazione all’ultimo volume di INVINCIBLE e l’autore è Robert Kirkman. Tutti i lettori della serie mensile le troveranno nelle ultime pagine del numero 73, uscito il 30 gennaio 2020. A rileggerle ora, fanno un certo effetto poiché sembra proprio che Invincible non voglia arrendersi ma anzi proseguire le sue avventure espandendosi ancora di più con l’arrivo della serie animata. E il bello è che sono quasi certo che riuscirà nel suo intento. Chi conosce il fumetto e se n’è innamorato può comprendermi.

Invincible, nonostante a primo impatto possa sembrare una normalissima storia di supereroi, racchiude molto di più. Le dinamiche familiari e adolescenziali che lo caratterizzano offrono molti spunti di riflessione sia da un punto di vista umano che… “super”. Una delle serie a fumetti con più carne al fuoco di sempre si appresta a entrare nelle vostre case, a emozionarvi, a farvi piangere e a sconvolgervi. Proprio come i primi tre episodi che non perdono tempo a far capire allo spettatore di trovarsi davanti a tutt’altro prodotto, molto più adulto rispetto alle serie della sua categoria. Se i fan del fumetto potevano avere qualche dubbio, tranquilli, vi verranno risolti sin da subito.

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Perciò mettetevi comodi e preparatevi a (ri)vivere i drammi, gli amori e le emozioni che la famiglia Grayson si prepara a regalarvi. Così come per il mercato del fumetto, sono sicuro Invincible porterà la sua ventata di freschezza anche sul piccolo schermo attraverso una rappresentazione carica di disarmante genuinità e realismo, nonostante il genere supereroistico.

Cliccando qui potete leggere l’intervista con i due disegnatori della serie a fumetti.