Il 2020 è stato un anno estremamente complicato per il mondo dell’editoria, fatto di licenziamenti, tagli di testate, ricostruzioni interne ed -ovviamente- l’abbandono di Diamond per la distribuzione. Che la DC Comics sia stata una delle realtà ad accusare maggiormente questo anno turbolento non è un mistero, abbiamo visto la compagnia licenziare ben due editor in chief e una grande porzione del proprio staff, eppure sembra che la grandezza di questa “crisi” possa essere decisamente più importante di quanto immaginato.

Stando alle ultime indiscrezioni -riportate recentemente da da Rich Johnston– la Warner starebbe sondando il terreno e valutando l’opzione di concedere le licenze per la pubblicazione dei propri titoli ad altri editori. Sempre secondo quanto riportato dal noto sito americano, diverse case editrici avrebbero preso contatti con la Warner per opzionare tali diritti di pubblicazione e tra i vari nomi citato spiccano Marvel, IDW e Dynamite, le quali avrebbero però rinunciato a causa del prezzo troppo alto richiesto. Per il momento l’unica realtà a reputare il prezzo ragionevole sarebbe stata la Penguin Random House, holding nata dalla fusione tra Penguin Book e Random House, totalmente di proprietà della Bertelsmann, già distributore delle graphic novel e libri per bambini DC Comics in parte degli Stati Uniti.

Tale collaborazione riguarderebbe solo ed esclusivamente il comparto fumettistico, allontanando la possibilità di un acquisto dell’intera linea DC Comics, in quanto la AT&T/Warner continuerebbe ad occuparsi delle linee dedicate a film, fumetti, videogiochi e merchandise. Ciò permetterebbe alla Penguin di creare una linea dedicata alla DC totalmente slegata dal resto, con delle linee guida nella pubblicazione reputate più consone.

Ovviamente quanto riportato per il momento non rimane altro che un rumor. Sempre secondo Johnston, infatti, tutto verrà deciso in base alla risposta che la DC avrà con il nuovo rilancio che sta partendo in questo periodo con Future State e porterà direttamente a Infinite Frontier, le cui vendite in preordine stanno andando bene.

Non ci resta che tenere gli occhi puntati sulla casa editrice nei prossimi mesi, in attesa di possibili evoluzioni.

Fonte: Bleeding Cool