Dopo lo straordinario e commovente Io Sono Shingo – vincitore del Premio Comicon 2020 per la migliore edizione di un Classico – e l’inquietante Baptism, il maestro Kazuo Umezz torna ad appassionare i lettori italiani con un nuovo capolavoro appartenente al suo spettacolare repertorio: Orochi. La serie sarà composta da quattro volumi che raccolgono una sequenza di storie indipendenti le une dalle altre, ma accomunate dalla presenza di Orochi, la compassionevole ma inquietante protagonista che si fa allo stesso tempo voce narrante e guida per il lettore.

Le cupe e inquietanti atmosfere ricorrenti nelle opere del maestro Umezz, unite alla componente sovrannaturale e alle tematiche legate alla natura umana – come la vendetta, la corruzione e l’odio – fanno di questa opera una lettura indimenticabile e avvincente, che sarebbe un peccato farsi sfuggire.

Orochi ha l’aria di essere una ragazza come tante, ma l’irrefrenabile desiderio che la spinge ad alleviare le sofferenze di chiunque incontri lungo il suo cammino ha qualcosa di sovrannaturale e sinistro… Perché, malgrado le sue buone intenzioni, si ritrova sempre a peggiorare le cose?

Umezz (all’anagrafe Kazuo Umezu) nasce a Koya, nella prefettura di Wakayama, il 3 settembre 1936. Ancora studente, debutta come fumettista nel 1955 con il manga Mori no Kyodai. Nel 1962 si trasferisce a Tokyo e si specializza nel genere horror, realizzando opere di notevole successo come Hebi Shojo (1966), Cat Eyed Boy (1967) e Orochi (1969).

Il primo volume di Orochi sarà disponibile dal 24 febbraio!