Lucasfilm ha annunciato ufficialmente il licenziamento dell’attrice Gina Carano, interprete del personaggio di Cara Dune nella serie TV The Mandalorian e da eventuali, nuovi, progetti futuri legati all’universo di Star Wars.

Ecco quanto annunciato:

Gina Carano non lavora più per la Lucasfilm e non ci sono piani per un suo coinvolgimento futuro. I suoi post sui social media che denigrano le persone in base alle loro identità culturali e religiose sono abominevoli e inaccettabili.

L’attrice è stata più volte criticata per i suoi post di carattere complottista e antisemita, come quello che vi riportiamo a seguire:

Gli ebrei sono stati picchiati per le strade, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini… anche dai bambini. Poiché la storia viene modificata, la maggior parte delle persone oggi non si rende conto che per arrivare al punto in cui i soldati nazisti avrebbero potuto facilmente radunare migliaia di ebrei, il governo prima ha fatto in modo che i propri vicini li odiassero semplicemente per essere ebrei. In che modo è diverso dall’odiare qualcuno per le sue opinioni politiche?

Ma, a quanto si apprende, a ciò si sommerebbero anche le accese discussioni avute con Pedro Pascal in ragione dell’omofobia dell’attrice. Nonostante la smentita, il dubbio non può che rimanere, dato il fatto che la Carano ha avuto conflitti anche con la comunità transessuale.

Lucasfilm

Lucasfilm ha quindi optato per il suo licenziamento, lasciando The Mandalorian orfano di Cara, proprio ora che si rumoreggiava da parte anche di Disney della possibilità di una serie spinoff interamente dedicata al personaggio e ora trasformata in Rangers of the New Republic.

Fonte: IndieWire