June Branch ha ciò che ogni uomo desidera: un’ascia vichinga. E non una qualsiasi, ma una in grado di lasciare in vita le teste che recide dai rispettivi proprietari. Una situazione piuttosto peculiare, al quale si aggiunge lo stress di dover cercare di salvare il proprio ragazzo. Tipici problemi di noi giovini. June si mette quindi in viaggio insieme a dei compagni piuttosto insospettabili: quattro criminali… cioè, le loro teste, ognuna di loro fin troppo viva e fin troppo desiderosa di rendere ancora più incasinata la vita della povera June.

Questa storia che scalda il cuore nasce dalla mente di Joe Hill (buon figliolo di Stephen King) per la linea Hill House comics. Per dar vita a queste vicende, che cavalcano la sottile linea del macabro e del grottesco, è stato chiamato l’italianissimo Massimiliano Leonardo, in arte Leomacs.

Un mesetto fa abbiamo avuto il piacere di sederci con lui (a debita distanza, ovviamente) e farci una bella chiacchierata su come abbia preso forma questa particolare opera.

Ecco a voi la nostra video-intervista!