Prime Video: Il Talento del Calabrone – Il “Big Time” di Castellitto e Richelmy | Recensione

Sarebbe dovuto uscire a Marzo ma, vista la pandemia, il film di Giacomo Cimini, come tanti altri, è stato positcipato a data da destinarsi. Ora, grazie ad Amazon Prime Video che ne ha acquisito i diritti, la pellicola sarà disponibile a partire dal 18 Novembre 2020 sulla piattaforma streaming. Sto parlando de Il Talento del Calabrone, con Sergio Castellitto, Lorenzo Richelmy e Anna Foglietta nei panni dei protagonisti.

Il Talento del Calabrone è uno dei pochi casi in cui possiamo rifugarci dalla cinematografia “molto italiana” come direbbe qualcuno che oramai sembra bloccare l’industria e la libertà creativa nel nostro paese. Il merito va sicuramente a una sceneggiatura non troppo articolata ma mai banale di un Giacomo Cimini che riesce a sfruttare due ambientazioni per confezionare una storia d’impatto e alta tensione, che si evolve costantemente sino all’ultimo atto.

Si tratta di un thriller della durata di un’ora e mezza circa, in cui lo spettatore viene immerso totalmente nel disagio e follia di un uomo pronto a suicidarsi. A interpretarlo c’è un Sergio Castellitto in splendida forma che rende l’atmosfera ancora più tesa e riesce a caratterizzare, con poche battute, il suo personaggio con una buona dose di carisma e imprevedibilità. A completarlo, dall’altro lato della radio c’è dj Steph, qui interpretato da Lorenzo Richelmy, che regala una interpretazione decisamente convincente e degna di nota. Molto più debole e secondario invece, risulta essere il contribuito di Anna Foglietta, la quale non sembra trovarsi particolarmente a proprio agio nel ruolo, accomodandosi su una performance piuttosto piatta del personaggio.

La pellicola si svela, di brano in brano, mostrando come una semplice telefonata possa ribaltare le sorti di una città, di un uomo e una famiglia. Niente è lasciato al caso e non tutto è come appare. Il Talento del Calabrone prende questa frase e la adatta perfettamente alla vicenda che vuole raccontare, fornendo una base molto solida su cui costruire un piano tanto dolce quanto spietato e sadico. 

il talento del calabrone

Classe'93, romano. Fondatore e redattore di Fr4med, a causa di un'amicizia sbagliata si mette nei guai intorno ai 10 anni. Tra un disturbo di personalità e manie ossessivo-compulsive, si laurea in Psicologia confermando perfettamente gli stereotipi di facoltà. Ha scritto per le redazioni di Geek Area e NerdM0vie Productions. Ha un debole per l'Africa.