Grant Morrison è certamente una delle personalità più importanti nel mondo del fumetto. Recentemente, durante un’intervista, Morrison ha parlato della sua sessualità e della sua infanzia, dove non c’erano dei termini appropriati che potessero descrivere la sua persona.

Nel corso di una chiacchierata con Mondo2000.com Grant Morrison ha parlato dei suo coinvolgimento in diversi progetti come Brave New World, della sua visione dei problemi e di come i suoi lavori riflettano varie situazioni. Parlando dell’importanza delle parole, Morrison ha spiegato di avere un identità non binaria e di esserne consapevole fin dalla giovane età. Purtroppo al tempo non erano presenti tutti i termini che fortunatamente sono utilizzabili oggi :

Nel periodo della mia adolescenza non c’erano parole che potessero descrivere alcuni aspetti della mia vita.  Sono non-binario, cross-dressing e gender queer da quando avevo dieci anni. Sfortunatamente i termini che potessero descrivere quello che facevo e come mi sentivo erano pochi ed inadatti.

Successivamente, Morrison ha spiegato come sia importante comunicare e comprenderci l’un l’altro, il tutto parlando del significato di Wonder Woman: Earth One, affermando di non essere d’accordo all’idea di non poterci capire, specificando che la vera bellezza delle storie è proprio la comunicazione stessa e di come possiamo vedere il mondo attraverso gli occhi altrui.
Oltre Morrison, diversi fumettisti hanno fatto coming out come non-binari, fra cui Neon Yang, Ben Khan, Taneka Stotts e Vita Ayala.
Nel frattempo, ricordiamo che  la prima stagione di Brave New World è disponibile su Peacock, mentre Morrison attualmente è al lavoro sul terzo volume di Wonder Woman: Earth One, la cui pubblicazione è prevista per il  9 marzo 2021.
Fonte: mondo2000