Marvel Comics: Brian Stelfreeze parla dell’esperienza di disegnare Black Panther

Nel 2016,Ta-Nehisi Coates e  Brian Stelfreeze hanno rilanciato la serie regolare dedicata a Black Panther. La serie ha riscosso successo e da allora, il team creativo è uno dei preferiti dai lettori. Adesso, durante una chiacchierata con CBR, Brian Stelfreeze ha parlato dell’esperienza del disegnare la serie ed inoltre ha spiegato cosa significhi il Wakanda per lui.

Credo sia naturale vedere voi stessi attraverso gli occhi dei supereroi. Trovo bello aspirare alla moralità ed avere dei poteri per poterlo fare senza paura. I classici supereroi ci danno le abilità di celebrare quello che vorremmo essere. Vedo Pantera Nera come qualcosa di diverso. Attraverso le persone con cui ho chiacchierato in occasione delle interviste e nelle convention di tutto il mondo, ho imparato che Black Panther è un personaggio dove le persone riescono a vedere chi sono in un modo ancora più importante. Infatti è stata una bellissima esperienza vedere tutto quell’orgoglio e quell’accettazione.  Cose del genere ti cambiando come storyteller ed in qualche modo riesci a portare tutto ciò negli altri progetti.

brian stelfreeze

Ricordiamo che prima di lavorare su Black Panther, Stelfreeze si focalizzava principalmente sulle copertine, infatti la sua scelta è stata particolarmente azzardata: dalle illustrazioni alle tavole interne. Sfortunatamente, Brian Stelfreeze ha lasciato la serie, ma ha certamente dato spazio ad altri artisti ad unirsi al regno di T’Challa.

Fonte: CBR

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.