Away

Netflix: il trailer della nuova serie fantascientifica Away

A settembre uscirà una nuova serie sulla piattaforma Netflix, ovvero l’opera fantascientifica Away. Visto l’avvicinarsi del lancio, il colosso dello streaming ha pubblicato il trailer, che trovate qui di seguito sia in italiano che in lingua originale.

Away segue la sua protagonista, Emma Green, astronauta della NASA che si accinge a intraprendere una delle missioni più importanti per il futuro dell’umanità: raggiungere Marte, il Pianeta Rosso. Pronta ad imbarcarsi in un viaggio che la terrà lontana dalla Terra per 3 anni, dovrà lasciare sul suo mondo natale la sua famiglia, suo marito e sua figlia adolescente.

Divisa fra il suo sogno di una vita e i suoi affetti, dovrà riuscire a convivere con le due facce del suo animo, in una serie che si presenta sicuramente come tanti capisaldi della fantascienza di sempre, con l’aggiunta però di una forte componente emozionale.

Accanto a Emma, ci sarà il resto della crew spaziale, tutti con le proprie particolari situazioni familiari e personali. E mentre nel freddo spazio gli astronauti dovranno affrontare avarie e problemi tecnici, sulla Terra non andrà meglio: a separarli centinaia di milioni di chilometri.

Il drama fantascientifico Away è prodotto da Jason Katims (Roswell), Matt Reeves (Cloverfield, The Cloverfield Paradox) ed Edward Zwick (L’ultimo samurai) con Universal Television, ed è stato creato da Andrew Hinderaker (Penny Dreadful).

Il ruolo dell’astronauta protagonista è stato affidato alla pluripremiata Hilary Swank (Insomnia, Million Dollar Baby), mentre gli altri membri della sua famiglia sono interpretati da Josh Charles (The Good Wife, Masters of Sex) e Talitha Bateman (Annabelle 2: Creation, Tuo, Simon). A completare il cast troviamo Ato Essandoh (Tales from the Loop), Mark Ivanir (American Horror Story: Apocalypse, il videogame Wolfenstein: The New Order), Vivian Wu (L’ultimo imperatore) e Ray Panthaki (il videogame Dreams, Gangs of London). Away debutterà su Netflix il 4 settembre.

Fonte: Youtube

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).