DC Comics: ondata di licenziamenti per la casa editrice

Gran parte dello staff del servizio streaming DC Universe  è stato licenziato.  Questo lunedì, i tagli del personale di WarnerMedia hanno interessato un numero importante di dipendenti, fra cui figure di alto livello all’interno della casa editrice. Il cambiamento arriva proprio poco prima dell’evento DC Fandome, fissato per questo 22 agosto.

Fra coloro che hanno perso il posto, troviamo l’editor in chief Bob Harris, il Vice Presidente della strategia editoriale e dei servizi di supporto Hank Kanalz, il Vice Presidente del marketing e dei servizi creativi Jonah Weiland, il Vice Presidente delle iniziative editoriali globali e strategia digitale Bobbie Chase, lo story editor Brian Cunningham e l’editor esecutivo Mark Doyle, supervisore nelle pubblicazioni della linea DC Black Label. Nonostante tutto, sembra essere confermato che Jim Lee rimarrà direttore creativo.

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Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, gran parte dello staff del servizio streaming è stato ormai licenziato, la mossa strategia era già stata anticipata quando WarnerMedia ha iniziato a focalizzarsi sulla piattaforma HBO Max. Alcune fonti interne hanno indicato che è stato licenziato circa un terzo dello staff della casa editrice.

Inoltre chiuderà anche la divisione DC Direct, la compagnia  di produzione del merchandise e oggetti da collezione. Il comparto è stato ufficialmente chiuso dopo ben ventidue anni di attività: sin da quando i Warner Bros. Consumer Products hanno iniziato ad avere un ruolo più importante all’interno della vendita e produzione di merchandise, alcune voci di corridoio avevano già suggerito una possibile chiusura di DC Direct.

Fonte: The Hollywood Reporter

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.