Netflix: in arrivo l’adattamento di Beyond Good & Evil

Un altro progetto nato nel mondo dei videogiochi, l’avventura action Beyond Good & Evil, verrà adattata e distribuita tramite streaming, ovvero sulla piattaforma Netflix. A produrre insieme al servizio di streaming troveremo la divisione di Ubisoft (le serie di Assassin’s Creed e Watch Dogs), cioè Ubisoft Film & Television.

Il setting del videogioco originale è il 2435 sul pianeta ricco di miniere Hillys. In questo contesto fantascientifico, il pianeta è controllato dal gruppo militare degli Alpha. Questa dittatura militare sostiene di voler difendere il pianeta dagli attacchi e dall’assedio degli Dom’z, razza aliena che utilizza tecniche esoteriche per assorbire l’energia vitale degli umani o per renderli schiavi.
Protagonista della storia è la giovane Jade, fotografa orfana che prova ad avere una vita dignitosa su Hillys. Attorno a lei si muove un mondo che ospita non solo suoi simili e Dom’z, ma anche strani ibridi fra umani e animali, come il suo zio adottivo Pey’j, unione fra un suino e un uomo.
All’epoca il videogame fu un flop commerciale, ma fu acclamato dalla critica e con il tempo ottenne lo stato di cult videoludico. Infatti in produzione esiste anche un secondo capitolo, per quanto sia da diverso tempo che non se ne hanno più notizie certe fin dal 2018.

Beyond Good

Per quel che riguarda questa trasposizione, che avrà forma di film con tecnica mista, in parte live action, in parte animato. A quanto pare la produzione è alla ricerca di qualcuno che scriva la trasposizione di Beyond Good & Evil, per ciò che invece concerne la regia sarebbe già stato selezionato Rob Letterman (Shark Tale), noto per aver diretto recentemente la pellicola Pokémon: Detective Pikachu.
La conferma dell’avvio dello sviluppo del film di Beyond Good & Evil arriva dalla stessa Ubisoft, e a produrlo tramite Ubisoft Film & Television ci saranno Jason Altman e Margaret Boykin. Restiamo in attesa per avere una data d’uscita e tutte le altre informazioni del caso.

FONTE: Polygon

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).