Dynamite

Dynamite Entertainment prende le distanze da ComicsGate

Nei giorni passatipassati vi abbiamo raccontato la vicenda che ha coinvolto lo scrittore Tom King e il disegnatore Jae Lee, a proposito della accuse mosse dal primo al secondo poiché additato di essere vicino al movimento alt-right ComicsGate.

Il tutto nasceva dal fatto che Lee avesse collaborato a suo tempo con l’editore Dynamite Entertainment, vicino, a dire di molti autori, proprio al movimento. Pare, ad oggi, che la querelle tra i due si sia risolta, dopo non pochi tweet. Ma adesso, un’ulteriore mossa in questa strana scacchiera, viene fatta proprio da Dynamite. La casa editrice, infatti, ha deciso di pubblicare un comunicato in cui, con le parole dell’editore Nick Barrucci, vengono nettamente prese le distanza da ComicsGate. Eccolo di seguito:

Dynamite Entertainment è sempre stata un’alleata della lotta per l’equità e l’inclusione. La nostra compagnia è stata fondata con questi valori al centro più di quindici anni fa ed essi sono essenziali per il nostro processo produttivo – il lavoro di artisti e imprenditori visionari – cui siamo appassionati. L’intolleranza non ha spazio nella nostra compagnia e nella nostra industria. L’impulso dietro questa associazione di breve durata era quello di aiutare un amico di vecchia data e la sua famiglia, non fare qualcosa che potesse impattare sui nostri apprezzati colleghi, soci ed amici. Questa collaborazione è alle nostre spalle e ha rafforzato la nostra volontà di lavorare per la diversità dei nostri scrittori ed artisti, per creare i migliori fumetti possibili.

Nonostante il comunicato, vi ricordiamo come Dynamite è da tempo vista come prossima a ComicsGate, per esempio nel caso in cui vennero utilizzati, in alcune copertine variant, personaggi di Ethan Van Sciver, autore vicino al gruppo, con cui collaborò a suo tempo lo stesso Jae Lee.

Fonte: Bleeding Cool

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.