Wonder Woman 1984: ecco come è stato realizzato il costume di Gal Gadot

Il primo trailer di Wonder Woman 1984, diretto ancora una volta da Patty Jenkins, è stato mostrato lo scorso dicembre. Il film, con protagonista Gal Gadot nei panni di Diana Prince, era atteso nelle grandi sale per il mese di agosto ma sfortunatamente è stato posticipato: il lavoro sarà distribuito da Warner Bros.  nel nostro paese a partire dal 1° ottobre!

Dunque, sembra i  fan dell’Amazzone dovranno attendere ancora un po’. Nel frattempo, un articolo pubblicato da DC Comics, ci svela i dettagli dietro la realizzazione del costume di Gal Gadot: infatti, agli spettatori, non è di certo passata inosservata l’armatura dorata indossata da Diana nel trailer.

Patty Jenkins ha incaricato la costumista Lindy Hemming, premio Oscar nel 1999 per i costumi di Topsy-Turvy, di realizzare un’armatura con delle ali utilizzabili sia come scudo, che come arma. Hemming ha dunque iniziato dallo scudo per poi riuscire ad elaborare la versione chiusa e quella completamente aperta.

Per l’armatura e le ali è servita un’intera squadra, fra cui l’illustratore Geo Pavlov, il responsabile dei costumi Daniel Grace, Pierre Bohanna ed il suo team di effetti speciali, composto da Andrew Hodgson, Conor Breen e Sam Williams: questi hanno realizzato diversi modelli 3D.

gal gadot

Ovviamente è servita una scannerizzazione 3D dell’attrice protagonista Gal Gadot. L’operazione ha dunque garantito all’intera squadra di lavorare su un’immagine realistica. Secondo quando affermato da Bohanna, questo step ha reso lo sviluppo del costume più preciso,  permettendo di provare e testare i vari componenti del costume sia per il movimento che per l’adattamento, prima di passare al  processo di produzione vera e propria.

Tornando a parlare delle ali, questo sono composte da circa 180 piume, più definibili lame. In realtà, a differenza di quanto possa sembrare, il costume è particolarmente leggero: gran parte del peso è dovuto alla vernice dorata. Ogni lama è realizzata in fibra di carbonio spessa 0.4 mm, nonostante le diverse dimensioni di lunghezza. Soltanto l’armatura presenta 110 pezzi, quando invece viene combinata con ali, saliamo ad un totale di 280 pezzi.

gal gadot

Infine, ritorniamo alla vernice dorata. Non è tutto oro ciò che luccica, infatti l’armatura in Wonder Woman 1984 sarà il primo costume ad introdurre una nuova tipologia di vernice metallizata: grazie al finish più robusto, il costume è più flessibile. Ovviamente, DC raccomanda ironicamente, di non provare il processo creativo a casa!

Fonte: DC

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.