Marvel: cancellata la serie Amazing Mary Jane

A causa del coronavirus, da aprile a maggio le uscite dei fumetti Marvel sono state sospese, e tale sorte è toccata anche alla recente Amazing Mary Jane. Nonostante lo stop fosse stato dichiarato temporaneo, a quanto pare la nuova serie non proseguirà la sua corsa. A dare notizia della cancellazione dello spin-off delle serie sull’Uomo Ragno è lo stesso cover artist di Amazing Mary Jane, Paulo Siqueira (Secret Empire: Brave New World, Birds of Prey). Qui sotto l’ultima copertina a cui ha lavorato prima della prematura cancellazione della serie, assieme al suo commento in merito.

Amazing Mary Jane

La copertina racchiude all’interno un duplice omaggio. Il primo è ovviamente Star Wars, fin dal titolo di Princess Mary Jane per arrivare all’iconico outfit, il medesimo indossato dalla Principessa Leia in Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi.

Il secondo rimando è invece alla famosa serie Spawn, in particolare alla copertina del numero 7 del 1993, su cui campeggia l’infernale eroe creato da Todd McFarlane nel 1992, armato di tutto punto come la Mary Jane di questa copertina. Tra l’altro in quel numero comparve la guerriera angelica Angela, che sarebbe poi stata integrata all’interno del Marvel Universe, per divenire canonica e scoprirsi essere sorellastra di Thor.

E proprio riguardo la copertina, che avrebbe dovuto aprire il decimo numero della serie, Paulo Siqueira ha ovviamente dato l’annuncio che la cover non sarebbe stata usata, non senza un evidente rammarico, oltre a descriverne un po’ il soggetto come una “Principessa Leia, ma con delle pistole molto più grandi. Pistole ovunque!“.

In Amazing Mary Jane trovavamo la rossa protagonista impegnata in delle interessanti avventure a Hollywood, non senza l’apparizione di famosi personaggi Marvel, primo fra tutti Quentin Beck/Mysterio, ma appunto ora resta da vedere come si evolverà la situazione.

Era infatti appena uscito il numero 6 negli Stati Uniti (era il 18 marzo) quando la Marvel decise di dare uno stop momentaneo a tutte le sue testate a causa della pandemia. Non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali dell’azienda in merito agli episodi successivi, già programmati originariamente fino al 24 di giugno, né sull’effettivo futuro dell’intera serie.

Fonte: GamesRadar

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).