Fra le prossime serie di Sky, nello specifico in arrivo su Sky Atlantic, c’è la serie di derivazione storica Romulus, dedicata appunto alle origini dell’Antica Roma. Per l’occasione, durante l’evento Sky Upfront 2020, è stata presentata la canzone che fungerà da sigla e sarà cantata dall’artista italiana Elisa.

Più precisamente, la canzone cantata da Elisa sarà una sua versione, incisa nuovamente per l’occasione, di Shout, hit del gruppo new wave inglese Tears for Fears, band che proprio grazie a Shout raggiunse la notorietà internazionale negli anni ’80.
Per ciò che riguarda invece la serie Romulus, come possiamo intuire dal titolo, ci riporterà alle origini della storia di Roma in quell’ottavo secolo avanti Cristo in cui le prime comunità laziali iniziarono a organizzarsi e a divenire un’unica entità, che nel corso dei secoli sarebbe divenuta l’Impero Romano che tutti conosciamo.
In un’intensa storia fra morte, solitudine e violenza, seguiremo le vite dei giovani Iemos, Wiros e Ilia, un sovrano spodestato, un orfano schiavo e una sacerdotessa vestale, a stretto contatto con la natura e le divinità. Nei panni dei tre ragazzi troviamo Andrea Arcangeli (Domani è un altro giorno, Trust), Francesco Di Napoli (La paranza dei bambini) e Marianna Fontana (Indivisibili).

Romulus è prodotta da Sky assieme a Cattleya e Groenlandia. In veste di showrunner e regista della serie troviamo Matteo Rovere, già sceneggiatore e regista del film del 2019 Il primo re, anche in quel caso incentrato sulle origini della latinità e sulla figura dei fratelli Romolo e Remo. Inoltre i due prodotti condividono anche il fatto che Romulus verrà recitato in protolatino. La serie si comporrà di 10 episodi della durata di circa un’ora ciascuno. Vi ricordiamo che l’appuntamento con Romulus è su Sky Atlantic per questo autunno 2020. Intanto, qua di seguito trovate alcune recenti dichiarazioni di Matteo Rovere sulla serie.

Romulus nasce sulla scorta de Il primo re con l’idea di calarmi in quel mondo ma con lo spazio della serialità che permette di ingrandire il racconto e portare lo spettatore in luoghi altrimenti inaccessibili. Il film narrava la leggenda di Romolo e Remo come fosse reale, la serie narra la genesi di quella leggenda, è centrato sui movimenti e gli scontri delle tribù latine. Un racconto sulla costruzione del potere mentre si pongono le basi dell’ordine politico dell’Occidente nei secoli a venire.

FONTE: SkyTG24