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Marvel Comics: annunciata la chiusura di Black Panther and the Agents of Wakanda

La serie Marvel Comics Black Panther and the Agents of Wakanda, scritta da Jim Zub per i disegni di Lan Medina ha debuttato nel 2019 ma ora parrebbe giunto l’epilogo per le avventure del gruppo fondato da Pantera Nera, le cui vicende termineranno con il numero #8 della testata.

La serie sarebbe dovuta proseguire su Empyre: Invasion of Wakanda, miniserie spin-off del maxi evento Empyre, realizzata dallo stesso team Zub/Medina. Purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria e il conseguente taglio operato da Marvel sulle varie testate, questo progetto non vedrà più la luce.

Jim Zub, tramite alcuni tweet, ha voluto dire addio a Black Panther and the Agents of Wakanda, ringraziando i fan e i colleghi che lo hanno seguito nel progetto. Ecco, di seguito, un estratto delle sue parole. 

 

“Per quanto mi è dato sapere, il numero di Black Panther and the Agents of Wakanda pubblicato oggi è la nostra ultima uscita della serie. Empyre: Invasion of Wakanda non verrà più completato o rilasciato e non ci saranno più altri capitoli della serie principale. Non è quel che auspicavo, ma sono comunque fiero di quel che abbiamo messo assieme. È stato incredibile avere l’opportunità di creare delle strambe e pazzesche missioni in due parti che scavano nei luoghi più inaspettati dell’Universo Marvel.

È stato divertente lavorare al fianco degli editor Wil Moss e Sarah Brunstad. Grazie di cuore a Lan Medina, Craig Yeung, Scot Eaton, Marcio Menyz, Joe Sabino e a tutti gli altri componenti del team creativo che hanno tirato fuori degli incredibili disegni, colori o lettering per dar vita a queste storie. Dopo una convention, mentre una sera ci stavamo godendo tante pinte di birra, Adam Warren mi aveva chiesto se avrei mai riportato in scena i Livewires se ne avessi avuto l’opportunità, e io gli avevo risposto che lo avrei fatto assolutamente.

 Nessuno sa con certezza cosa avrà successo e cosa no, e alcune delle hit più grandi dell’industria sono arrivate da luoghi inaspettati. Sono entusiasta di aver avuto l’opportunità di provarci con questo progetto e che i lettori lo abbiano apprezzato. Supponevo che Invasion of Wakanda sarebbe stato il nostro canto del cigno, così ho costruito una conclusione che rispondesse alla grande domanda che ho posto fin dalle prime battute di questa testata: come può T’Challa barcamenarsi tra le tante responsabilità messe sulle sue spalle? Come può essere tutto per ogni persona?

È il Rappresentante per la Terra al Congresso dei Mondi, il Re del Wakanda, il leader degli Avengers, il capo degli Agenti del Wakanda ed è pure T’Challa l’uomo. La risposta è semplice, ma anche cruciale. Non può fare tutto questo da solo. Ha bisogno di star vicino ai suoi amici fidati e alla sua famiglia per vivere questa vita. E questo vale per tutti noi: non sarei dove sono senza le persone a cui importo e di cui mi importa. Tieni vicini i tuoi cari e dì sempre loro quanto significano per te.”

Fonte: Comic Book

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.