Tessa Thompson (Westworld, Men in Black – International) è l’interprete di Valchiria, la guerriera asgardiana del Marvel Cinematic Universe, vista finora in Thor: Ragnarok e Avengers: Endgame. Il suo personaggio, come del resto lei stessa, appartiene al mondo LGBTQIA, ed è proprio in merito a questa caratteristica che Thompson è tornata a parlare.
Intervistata durante la web serie Variety’s Actors on Actors ha fatto riferimento alla sfida accettata dal presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, ovvero aprire l’MCU alla diversità che troviamo attorno a noi nella realtà. Ecco di seguito le dichiarazioni di Tessa Thompson.

La verità è che questi film sono ampiamente diffusi in tutto il mondo, e se puoi rappresentare le persone di colore, se puoi rappresentare le persone con disabilità, se puoi rappresentare la comunità LGBTQIA all’interno di questi film, è un’occasione abbastanza grande.
Penso che sia davvero importante per tutti, ma in particolare per i più giovani, poter ritrovare in questi film una proiezione, un riflesso di loro stessi. Per questo sono così entusiasta che siamo in grado di continuare a spostare i confini di tutto questo e di quello che posso fare nei panni di Valchiria. Perché ci sono così tanti fighissimi personaggi queer nei fumetti, e dovrebbero avere un posto sul grande schermo.

Per dare un po’ di contesto alle dichiarazioni di Tessa Thompson, vi ricordiamo che la prima pellicola dei Marvel Studios ad aver avuto il nome di una supereroina nel titolo è stato Ant-Man & the Wasp, solo nel 2018 (ben 10 anni dopo l’avvio del Marvel Cinematic Universe). Allo stesso modo, la prima regista donna ha diretto un film solo nel 2019, ovvero Captain Marvel. Infine, per il primo progetto con un protagonista di colore e con un regista di colore alla guida abbiamo dovuto aspettare Black Panther del 2018.
A proposito della rappresentazione delle minoranze, e in particolare quella degli afroamericani e delle persone di colore, è interessante ricordare le parole espresse da Anthony Mackie (The Hurt Locker, Altered Carbon), interprete cinematografico di Sam Wilson/Falcon, qualche tempo fa.

[…] Mi ha davvero infastidito aver partecipato a 7 film Marvel in cui ogni produttore, ogni regista, ogni persona addetta agli stunt, ogni costume designer, ogni assistente di produzione, ogni singola persona era bianca.
Ma poi quando fai Black Panther hai un regista di colore, un produttore di colore, un costume designer di colore, un coreografo degli stunt di colore. E penso: questo è più razzista di qualunque altra cosa. Perché se assumi persone di colore solo per film di colore, stai forse dicendo che non siamo abbastanza bravi per film in cui hai la maggior parte del cast bianco?

Rivedremo Falcon nella serie su Disney+ The Falcon and the Winter Soldier, in arrivo nei prossimi mesi sulla piattaforma di streaming della Casa di Topolino. Invece, per rivedere Tessa Thompson come Valchiria dovremo aspettare l’11 febbraio 2022 con Thor: Love and Thunder.

Fonte: Comicbook