Mulan

Mulan: il live action Disney rimandato ancora

Nonostante sia già stato rimandato per ben due volte finora, è stato annunciato che per la terza volta il film in live action Mulan verrà rinviato. Il motivo di questo rinvio è sempre il solito dei due rinvii precedenti scelti da Walt Disney Pictures, ovvero la pandemia legata al coronavirus.

La trasposizione in pellicola con attori in carne e ossa del classico d’animazione Disney del 1998 passa così dal 24 luglio al 21 agosto 2020, come nuova data. Questo nuovo Mulan, come l’originale animato, si basa sulla leggenda tradizionale cinese Hua Mulan: in vista di un arruolamento coatto da parte dell’imperatore cinese, a causa dell’imminente invasione mongola dal nord del paese, Mulan interviene per evitare che il padre malato debba entrare nell’esercito. Per fare ciò si fingerà un uomo e combatterà per il fato della sua nazione.

In merito al rinvio dell’uscita cinematografica, sono intervenuti anche vicepresidente di Disney e capo dell’ufficio creativo Alan Horn e il vicepresidente Alan Bergman.

Mentre la pandemia ha cambiato i nostri piani per l’uscita di Mulan e anche se continueremo a essere flessibili in base alle condizioni del momento, non è cambiato il nostro credere nel potere di questo film e nel suo messaggio di speranza e perseveranza. La regista Niki Caro e il cast e la crew hanno creato un film bello, epico ed emozionante, che rappresenta tutto ciò che un’esperienza cinematografica dovrebbe essere, ed è per questo che crediamo che appartenga a tutto il mondo e al grande schermo, affinché ne godano gli spettatori di tutto il globo.

Come ricordato anche da Horn e Bergman, alla regia troviamo Niki Caro (La signora dello zoo di Varsavia), su sceneggiatura firmata fra gli altri dai due coniugi Amanda Silver e Rick Jaffa (L’alba del pianeta delle scimmie, Jurassic World).

Il ruolo della protagonista è affidato a Liu Yifei (Il regno proibito), affiancata da Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story, Ip Man), Jet Li (The Expendables) e Gong Li (Memorie di una geisha). Dunque l’appuntamento è per ora fissato per il 21 agosto negli Stati Uniti.

Fonte: Variety

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).