saldaPress: Vampire State Building di Ange,  Patrick Renault e Charlie Adlard in arrivo questo 25 giugno

L’Empire State Building è stato fino al 1967 il grattacielo più alto del mondo. Una vera e propria icona per intere generazioni, tuttora visitato da centinaia di migliaia di turisti ogni anno. La figura del vampiro, a sua volta, è incisa a fuoco nell’immaginario occidentale.

È possibile unire questi due universi immaginativi tanto lontani? O meglio, è possibile mixare atmosfere alla Die Hard – Trappola di cristallo con quelle di Blade? È quello che fa con successo VAMPIRE STATE BUILDING (pagg. 120, cartonato, euro 19,90), il bd francese in puro stile comics made in USA disegnato da Charlie Adlard, scritto da Ange e Patrick Renault, in uscita per saldaPress giovedì 25 giugno. Il disegnatore di The Walking Dead, dunque, si cimenta questa volta coi vampiri.

La storia è questa: Terry Fisher incontra i suoi amici in cima all’Empire State Building quando una legione di vampiri attacca il grattacielo e massacra i suoi occupanti. Inseguito per i 102 piani divenuti una trappola mortale, il giovane ingegnere cercherà di sopravvivere e, prima che l’abominevole esercito dei non morti si riversi su New York, lui e i suoi compagni dovranno affrontare il terribile dio vampiro U’tlun’ta, murato nell’edificio fin dal giorno della costruzione del grattacielo e ora pronto a scatenare sull’umanità la sua terribile vendetta.

Avventura survival, splatter, horror, una storia d’amore che lega la fuga dei protagonisti ai solo salvatori, FBI e un culto segreto sono gli elementi che rendono VAMPIRE STATE BUILDING un impeccabile fumetto di più generi, perfettamente amalgamati tra loro. Col valore aggiunto di poter ammirare in un volume di grande formato Charlie Adlard a colori e all’opera con un’altra icona del nostro immaginario, dopo gli zombie.

VAMPIRE STATE BUILDING sarà disponibile in libreria, in fumetteria e nello shop online del sito saldapress.com da giovedì 25 giugno.

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.