Propaganda Live, il programma di attualità in onda in diretta su La7, si è concluso, ma c’è stato spazio per un ultimo episodio animato dell’ormai famosa serie creata appositamente per lo show televisivo dal fumettista romano Michele Rech, in arte Zerocalcare (La scuola di pizze in faccia del professor Calcare). Solitamente il tema di queste brevi opere dell’artista era il coronavirus e la quarantena, ma per quest’ultima creazione, visti i tempi che stiamo vivendo, il focus si è spostato su altro.

Come abbiamo avuto modo di apprezzare nel cartone animato qua sopra, Zerocalcare ha voluto porre l’attenzione sull’attuale e pressante problema della condizione delle minoranze etniche e di come queste tentino di avere il giusto credito e spazio, e i legittimi diritti. Come racconta lui stesso all’interno di questo ultimo episodio, l’intento era quello di creare un’intervista animata (come fatto per una delle scorse puntate), ma fatalmente il fumettista è rimasto addormentato il giorno della manifestazione in memoria di George Floyd, l’afroamericano ucciso dalle forze di polizia statunitensi.

Al netto della verve comica e graffiante di Zerocalcare, anche in questo episodio c’è spazio per la riflessione, fra rivoluzionari da social network e coloro ai quali forse non importa poi molto di ciò che avviene attorno a loro. E, ancora, nell’ultimo episodio Michele Rech si chiede e ci chiede cosa sia davvero importante, se la costruzione di un nuovo modo di vivere in comunità e con gli altri, o la ricerca spasmodica e quasi morbosa del sapere quali crimini abbia commesso questo o quel manifestante.

Come ogni puntata di Propaganda Live in cui è stato ospite, Zerocalcare ha finito per doversi sottoporre alle bonarie prese in giro del presentatore Diego Bianchi e del co-conduttore e vignettista Marco Dambrosio/Makkox. In particolare, visto l’outfit con cui si è presentato in trasmissione, il fumettista di Rebibbia è stato preso di mira per i pantaloni corti, al che lui ha comunque raccontato (a inizio puntata) di come si trovasse già in giro prima di andare in studio e, visto il caldo, ha decido di rimanere vestito in questa maniera.

Fonte: La7