Le parole dell’interprete dell’ispettore Poirot promettono grandi emozioni per Assassinio Sul Nilo.

Dopo il grande successo di Assassinio Sull’Orient Express nel 2017, risultò chiaro a tutti che si sarebbe presto parlato di un sequel. I nuovi adattamenti delle avventure dell’ispettore belga, interpretato questa volta da un bravissimo Kenneth Branagh, sembrerebbero infatti destinati a creare un universo cinematografico incentrato proprio sui romanzi di Agatha Christie.

Assassinio sull'Orient Express - Film (2017) - MYmovies.it

Ma mentre il primo episodio si manteneva sulle atmosfere tipiche dei film gialli di un tempo, a detta di Branagh questo secondo capitolo è intenzionato a cambiare le carte in tavola. Afferma l’attore:

“Agatha Christie credeva veramente in quello che scriveva. Penso (il romanzo, ndr) sia nato da esperienze personali in relazioni che lasciano il segno. Nell’introduzione della versione Paperback, l’autrice sostiene che all’interno c’è qualcosa sulla vita stessa ed è così. Credo sia l’universatilità, il riconoscimento di chiunque sia stato pericolosamente innamorato o, come dice Poirot nel libro, il fatto che in qualsiasi relazione c’è sempre uno che ha amato troppo e può fare terribilmente male.”

Parlando del lavoro sulla sceneggiatura da parte di Michael Green (già alla scrittura del primo episodio), Branagh continua:

“L’amore, come sostiene Poirot, non è sicuro e sicuramente non lo sarà in questa versione! Michael Green ha veramente approfondito le connessioni col personaggio. Andando al di là del trattamento riservatogli da Agatha Christie, lui [Green] è voluto entrare dentro a ciò che Poirot attraversa nel corso della storia e a come essa sia pervasa dal potere e la sensualità della lussuria. È un film molto cupo, sensuale ed inquietante. Certamente fornisce anche una sorta di diario di viaggio, portandoti in posti grandi e meravigliosi, ma lo fa in un modo scomodo che la gente capirà, perché è legato all’amore, la possessione, la lussuria, la gelosia e le grandi emozioni primarie che si pongono lungo la via dell’essere umano.”

Come per il precedente, Branagh torna anche come regista e si è munito di una schiera di grandi attori come Gal Gadot, Letitia Wright, Armie Hammer, Annette Bening, Ali Fazal, Sophie Okonedo, Tom Bateman, Emma Mackey, Dawn French, Rose Leslie, Jennifer Saunders Russell Brand.

Il film è ancora atteso nelle sale per il 9 Ottobre, ma non sappiamo se la data subirà variazioni a causa del Coronavirus.

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FonteThePlaylist