Love Life

Love Life: la nuova serie romantica di HBO Max

La settimana scorsa, per la precisione il 27 maggio, è stato finalmente lanciato il canale di streaming di HBO, HBO Max. In quell’occasione è stata lanciata anche una nuova serie antologica di genere comico-romantico, Love Life. Di seguito trovate il trailer della serie.

Love Life è una serie antologica, dunque ogni stagione si concentrerà su di un protagonista differente. Il filo conduttore, in quanto serie romantica, sarà appunto l’amore, e in particolare la ricerca di quest’ultimo. Infatti, come possiamo vedere anche nel trailer, seguiremo le vicende amorose della protagonista Darby, nel corso di molto tempo, fra alti e bassi, fino a trovare l’amore vero e indissolubile. Il ruolo di Darby è stato affidato ad Anna Kendrick (Pitch Perfect, Trolls), mentre attorno a lei troviamo Zoë Chao (Strangers) nella parte dell’amica di Darby Sara, Sasha Compère (Miracle Workers), Scoot McNairy (Narcos: Messico, Monsters) e Peter Vack (Mozart in the Jungle).

Love Life

La serie è composta da 10 episodi da circa 30 minuti ciascuno. Love Life è prodotta da Feigco Entertainment Lionsgate Television. In veste di produttori esecutivi troviamo la stessa Anna Kendrick, Paul Feig (Ghostbusters del 2016, Last Christmas), Bridget Bedard (Transparent) e Sam Boyd (In a Relationship).Sam Boyd è anche il creatore di Love Life, per quale troviamo anche il contributo, in veste di scrittori e registi, di Craig Johnson (Alex Strangelove), Tricia Brock (Grey’s AnatomyThe Walking Dead) e Ali Liebegott (Transparent).

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Il canale HBO Max al momento non è previsto per il nostro paese, dunque non è chiaro dove potrebbe approdare la serie antologica. Visti gli accordi commerciali e di distribuzione esistenti fra HBO/HBO Max e il colosso Sky, accordi che sono stati recentemente rinnovati, possiamo ragionevolmente attenderci Love Life sul canale Sky Atlantic o sul servizio di streaming on-demand (sempre di proprietà di Sky) Now TV. Tuttavia le tempistiche sono ancora da chiarire.

Fonte: SpoilerTV

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).