Death Metal

DC Comics: Scott Snyder parla di Dark Nights – Death Metal

Scott Snyder ha avuto modo di parlare della nuova saga DC Comics su cui è a lavoro, ossia Dark Nights: Death Metal, che il 16 giugno deflagrerà in fumetteria dopo i ritardi causati dal Coronavirus. Questa nuova saga, realizzata insieme a Greg CapulloJonathan Glaipion FCO Plascencia proseguirà quanto già iniziato da Dark Nights: Metal.

Vi riportiamo, di seguito, un estratto delle parole rilasciate da Snyder a riguardo del progetto:

Il motto dell’intero evento è che ogni storia conta. È costruito su anni e anni di fumetti DC, in modo da onorare e toccare i numerosi classici che amiamo e che secondo noi meritavano di essere celebrati in questo momento, oltre ad alcune storie del presente, andando così da Crisi sulle Terre infinite a Doomsday Clock. Quindi mette assieme molte cose e cerca di mostrare perché questi personaggi contino più che mai in questo momento.

Nel primo numero, il mondo è letteralmente stato ricreato dal Batman che Ride. Ha usato Terra, il Rosso e il Verde attraverso Swamp Thing per catturare il Parlamento degli Alberi e rimodellarlo fisicamente affinché i suoi continenti compongano una sorta di pipistrello deforme.  A lui si uniscono altri Batman provenienti dal Multiverso Oscuro. Ci sono vari territori governati da altrettanti Batman e dai suoi protetti, con vari supereroi che cercano un modo per uscire dalla situazione e contrattaccare.

Death Metal è soprattutto la nostra storia su Wonder Woman. È stato costruito sull’idea secondo cui sia stata lei, su più fronti, la voce della verità nell’Universo DC, sulla vera natura della missione che la Justice League persegue e su tutto il resto.

Wonder Woman è l’antagonista principale di Perpetua, che tesse le sue trame per distruggere il Multiverso. Death Metal ci mostrerà che è Wonder Woman a proiettarci nel futuro in modo audace, ma allo stesso tempo dimostrando la comprensione e il rispetto di una guerriera e di un generale per tutti coloro che sono venuti prima, nelle storie del passato.

Abbiamo poi un Batman T-Rex. È una versione di Batman in cui la caverna crollava su di lui alla fine della sua carriera come Batman del suo mondo. Riversò la sua coscienza nel dinosauro robotico che stava nella caverna, ma nel farlo qualcosa è andato storto, quindi ora è questo collerico, minaccioso B-Rex. Con un cappuccio dipinto sulla testa e tutto il resto.

Fonte: denofgeek

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.