The Last of Us Part II

The Last of Us Part II: nuovo State of Play sul videogioco

È stato pubblicato un nuovo State of Play, format dedicato alla presentazione delle novità videoludiche di casa PlayStation, e con questo siamo tornati a tuffarci nell’universo narrativo di The Last of Us Part II, videogame creato da Naughty Dog (Uncharted, Crash Bandicoot) e in uscita il 19 giugno in esclusiva per PS4.

Dopo la parte iniziale, a parlarci del gioco ritroviamo Neil Druckmann, vice-presidente di Naughty Dog e director del gioco, che ci introduce ai corposi 20 minuti di questo State of Play, fra gameplay e sequenze di gioco inedite.
Nel primo The Last of Us avevamo conosciuto e temuto il mondo nato da una sorta di apocalisse zombie, nata dalla diffusione di un fungo mutato (il Cordyceps) in grado di controllare i suoi ospiti. In questo mondo vivono Ellie e Joel, uniti da principio dalla necessità di sopravvivere, per poi vedersi legati da un rapporto simile a quello fra padre e figlia.

La storia di questo secondo capitolo riparte vari anni dopo il primo episodio (Ellie ha ora 19 anni). La loro nuova dimora è la cittadina relativamente tranquilla e isolata di Jackson in Wyoming. Tuttavia la pace non dura a lungo, e da questo punto parte il viaggio in cerca di vendetta e giustizia di Ellie. Questo viaggio sarà lungo e variegato: vedremo lo scorrere delle stagioni, posti mai visti nel primo The Last of Us e climi diversi (dalla neve sulle montagne al caldo e florido clima della costa del Pacifico), con le ovvie differenze legate all’esplorazione di interni ed esterni, riprodotti in maniera dettagliatissima e su scala mai vista grazie all’engine di gioco di Naughty Dog.

Nonostante la varietà, il luogo fulcro della storia sarà Seattle, città ormai fantasma con la sua zona che fu di quarantena, dai grattacieli fino ai moli. Vi avevamo già parlato di alcune nuove possibilità di gameplay, come il salto e l’arrampicata, ma a queste si aggiungono anche l’utilizzo di corde per scalare e oscillare sopra gli ostacoli.
Questa seconda parte della storia di Ellie ha alcuni fra gli scenari più grandi mai creati da Naughty Dog, percorribili più velocemente grazie alla nostra cavalcatura. In altre zone, invece, avremo bisogno di utilizzare una barca.

Seattle intanto è diventata nel corso degli anni una zona di guerra, con due fazioni. La prima di queste è il Washington Liberation Front: nato come forma di resistenza ai soprusi dell’esercito a Seattle, ne ha infine preso il posto. Opposti a questi ci sono i fanatici religiosi noti come Serafiti, dediti ad autoinfliggersi tagli sul volto.
Poi, ovviamente, ci sono gli immancabili infetti: i veloci runner, i ciechi ma letali clicker, i silenziosi stalker. Ci sono poi i pustolosi e ustionanti shambler; e questi sono solo alcuni degli infetti che troveremo all’interno del videogioco.

The Last of Us Part II

Ogni dettaglio, oggetto e ambientazione può essere sfruttato per superare ostacoli e pericoli.
I cani sono in grado di seguire il nostro odore e farci scoprire dai nemici umani. Tuttavia, nella modalità ascolto (già presente nel primo capitolo), saremo in grado di visualizzare anche la scia del nostro odore, così da scegliere la tattica e il percorso migliore per affrontare il problema.

Ovviamente potremo nasconderci e sdraiarci nell’erba alta, così da sfuggire agli sguardi nemici. E se veniamo scoperti, possiamo sempre scappare, anche spaccando finestre per gettarci all’interno o all’esterno degli edifici, così da tornare in una situazione di furtività. Nel caso di combattimento, era già stata mostrata la possibilità legata a schivate e contrattacchi, a cui si aggiungono gli stordimenti che ci permettono di eseguire colpi di grazia. Addirittura sarà possibile utilizzare i nemici come scudi umani.

Nel gioco progrediremo e miglioreremo le nostre abilità grazie ai manuali sparsi in giro e raccoglieremo materiali per fabbricare oggetti e attrezzature. Potremo scegliere di potenziare determinate abilità piuttosto che altre, il che influirà sul modo di affrontare The Last of Us Part II. Nel gioco troveremo anche una nuova meccanica legata ai banchi da lavoro, che permettono di migliorare le armi a nostra disposizione.

Al termine della presentazione di Druckmann, troviamo una sequenza di gioco totalmente inedita. In questa vediamo Ellie infiltrarsi in un’accampamento nemico attraverso un sezione subacquea, per poi mettere in atto varie tecniche di combattimento per avere la meglio sui suoi avversari. Fra l’altro, possiamo notare un piccolo easter egg, quando nell’inquadratura fa capolino addirittura una PS Vita, console portatile di casa Sony. Ellie finisce per lasciarsi dietro una lunga e cruda lista di uccisioni, fra umani e cani. Il tutto per arrivare fino a Nora, personaggio di cui al momento non sappiamo nulla, ma che sicuramente impareremo a conoscere al momento dell’uscita di The Last of Us Part II, il cui lancio vi ricordiamo essere previsto per il 19 giugno su PlayStation 4.

Fonte: Youtube

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).