Star Wars

Star Wars: rimandato il progetto High Republic

Vi avevamo già parlato del nuovo progetto apparso sul sito di Star Wars, riguardante la High Republic e ambientato 200 anni prima i fatti de La Minaccia Fantasma. Annunciato come un progetto narrativo multimediale, avrebbe permesso ai nuovi e vecchi lettori di scoprire il periodo della così detta Alta Repubblica, mostrandoci l’ordine Jedi all’apice della potenza. 

A causa però dell’emergenza sanitaria attuale, questo spaccato dell’universo creato da George Lucas, che avrebbe legato fumetti, romanzi e racconti per ragazzi, sarà posticipato al 2021.

Il romanzo Star Wars – The High Republic: Light of the Jedi, di Charles Soule, e quello per ragazzi scritto da Justina IrelandStar Wars – The High Republic: A Test of Courage, sono ora previsti per il 5 gennaio 2021. A questi farà seguito il libro Star Wars – The High Republic: Into the Dark di Claudia Gray, ora in programma per il 2 febbraio 2021.

Per quanto riguarda, invece, le tempistiche legate alle serie a fumetti Marvel Comics e IDW Publishing non sono state rilasciate date ufficiali di pubblicazione. 

Sempre in movimento è il futuro.

Questa citazione di Yoda è rilevante oggi quanto lo era all’epoca dell’uscita de L’Impero colpisce ancora, quarant’anni fa. E sebbene si applichi all’incertezza del futuro, fa altrettanto con Star Wars: The High Republic.

Star Wars: The High Republic è un’enorme iniziativa interconnessa che coinvolge vari editori e che definirà un’era totalmente nuova della narrativa di Star Wars. Questa mega-storia, ambientata 200 anni prima degli eventi della trilogia prequel, offrirà ai lettori di ogni età l’opportunità di conoscere l’Alta Repubblica, un’epoca rinascimentale della galassia in cui i Cavalieri Jedi erano al loro apice.

A seguito di questo periodo senza precedenti, abbiamo preso la decisione di spostare il lancio di Star Wars: The High Republic a gennaio 2021 per assicurarci che sia grandioso ed epico come merita di essere.

Ora, so che aspettare non è facile. E so che i fan hanno reagito con entusiasmo fin da quando il progetto è stato presentato la prima volta. Sono con voi. Anch’io ho atteso di poter raccontare questa storia per anni. E sebbene non possa ancora entrare nei dettagli, sappiate che i nostri architetti narrativi, Claudia Gray, Justina Ireland, Daniel José Older, Cavan Scott e Charles Soule, continuano a lavorare su questa nuova era di storie. Avrete loro notizie quest’estate, e quando li sentirete, non mancate di chiedere loro dell’ “Erope di Hetzal”, dei “gemelli”, della “Lama di Bardotta”, dei clan Starros e San Tekka e delle Tempeste. Non potete immaginare cosa abbiano in serbo per i Jedi e per la Repubblica.

Quindi, dal profondo del cuore, vi ringrazio. Grazie a chi ci legge, e grazie per la vostra comprensione e la vostra pazienza. Star Wars: The High Republic è per noi il frutto di un atto d’amore, e non vediamo l’ora che i lettori sperimentino l’Età dell’Oro dei Jedi.

Fino ad allora, e come sempre, siate forti, trattatevi bene e che la Forza sia con voi.

Fonte: Star Wars

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.