La fase 1 dell’emergenza sanitaria da coronavirus è finita, così come pareva essere finita la serie animata del fumettista Zerocalcare (La profezia dell’armadillo, Macerie prime) dal titolo di Rebibbia Quarantine, che nelle settimane passate ci ha raccontato la quarantena vista dal quartiere di Rebibbia a Roma. Nonostante la conclusione, Michele Rech/Zerocalcare è tornato anche questo venerdì in televisione per un nuovo e speciale episodio della serie, dal titolo stavolta di Post Scriptum.

Anche quest’ultima apparizione televisiva del trentaseienne fumettista romano è avvenuta nel corso del programma televisivo Propaganda Live, in onda in prima serata e in diretta su La7, alla presenza del presentatore Diego Bianchi e del vignettista Marco Dambrosio/Makkox (Se muori siamo pari). Questa volta non c’è stato molto tempo per dialogare con l’artista, ma non è comunque mancato un breve e consueto riferimento al completo di Zerocalcare: per la prima volta da quando è ospite fisso, infatti, non si è mostrato in tuta ma con un paio di jeans, il che è stato fatto prontamente notare dai due co-conduttori.

In questo breve episodio di Rebibbia Quarantine, Zerocalcare fa un po’ il punto della situazione e prova a stilare un bilancio di come ha agito il governo, fra disorganizzazione e l’Imperatore Palpatine di Star Wars che ci spiega il modo in cui il presidente Giuseppe Conte e il suo team di ministri ed esperti hanno scelto cosa inserire e cosa escludere dai vari decreti. Il che ha generato la ben nota confusione su ciò che si può e ciò che non si può fare durante questa fase 2. E, a sua volta, questo porterà a quello che sarà la conclusione di questa fase di allentamento delle restrizioni: scoprire se le misure adottate sono state sufficienti o se stiamo ricadendo nella diffusione del virus, fino a trovare un colpevole nel caso questo avvenga. L’episodio di Rebibbia Quarantine si conclude con il solito pensiero di Zerocalcare, in rigoroso romanesco e con i crediti musicali, affidato agli ultimi frame della puntata e che trovate qua sotto.

È che poi mi ingarello e me va di continuare ma mo davero devo lavorà ciao.
Zerocalcare
(La sigla iniziale è sempre Giancane, quella finale è un pezzetto Scapegoat dei Chubawambe)

FONTE: La7