A queste coordinate astrali, vi avevamo già parlato della nuova serie scritta da Skottie Young (I Hate Fairyland, Deadpool, Rocket Raccoon) e disegnata da Humberto Ramos (Spider-Man, Civil War, Runaways), ossia Strange Academy. La storia, che segue la nuova generazione di stregoni e streghe Marvel Comics, sarà guidata da professori di tutto rispetto, a partire dal preside dell’accademia, Doctor Voodoo, aiutato in questa nuova avventura da Zelma Stanton e, ovviamente, da Doctor Strange.

Harry Potter, fatti da parte.

Intervistato da Newsarama, Skottie Young ha avuto modo di parlare della serie. Ve ne riportiamo un breve estratto, mentre potrete leggere l’intervista integrale qui.

La magia è un potere fenomenale cui hanno accesso un sacco di personaggi dell’Universo Marvel, nonché, probabilmente, la più misteriosa fonte di energia. Quindi, quando sei in un contesto in cui dei ragazzini possono avere a che fare con questa forza e accedere ai suoi strumenti, ecco che un po’ di paura ti viene. Probabilmente, è il caso di insegnare loro come usarla senza provocare la fine del mondo. E da qui sono partito. Sembra piuttosto logico che qualcuno si occupasse di insegnare a questi ragazzi un’arte così complessa e sconosciuta.

L’idea di questa storia viene da me. Ci pensavo da un sacco di tempo. Sono cresciuto leggendo e amando Generation X, Chris Bachalo e Scott Lobdell, la loro visione. Credo che Jason Aaron e Bachalo abbiano fatto un lavoro splendido su Wolverine e gli X-Men. Insomma, ho sempre amato i personaggi adolescenti. Ho disegnato un lungo ciclo di New X-Men, negli anni Duemila e mi piacciono moltissimo le storie di formazione.

Il fumettista ha avuto modo di raccontare anche la genesi del progetto.

Per parecchio tempo ho continuato a elaborare l’idea e a prendere appunti, finché non sono stato invitato a una riunione editoriale, dove ho scoperto di essere l’unico autore presente, tra tanti editor. Si parlava di altri argomenti, ma uno dei punti all’ordine del giorno era: “Serie sulla magia di Skottie”. C.B. mi disse che pensava che avrei potuto parlarne con tutti gli editor, per vedere cosa ne pensassero.

Mi prese alla sprovvista, e realizzai d’un tratto che mi stava chiedendo di proporre un soggetto. E io iniziai a raccontare un sacco di idee divertenti e bizzarre, un po’ come un bambino che inventa un’avventura sul momento. Mi aspettavo che mi liquidassero cortesemente e invece tutti reagirono con entusiasmo e iniziarono a fare proposte.

Infine, Young, ha parlato dei nuovi personaggi che vedremo in Strange Academy.

I personaggi centrali di Strange Academy sono dieci, tutti nuovi. Su alcuni di loro ci concentreremo un po’ più intensamente che su altri. Emily Bright è uno dei principali, nonché il punto di vista da cui i lettori osserveranno questo nuovo contesto. Una ragazza del Midwest scrive al Doctor Strange perché capisce di aver sempre avuto poteri magici. Ma non sa nemmeno darsi un nome. Una strega? Una maga? Non lo sa, quindi cerca di capirci qualcosa.

Doyle Dormammu è il figlio del cattivone magico per eccellenza della Marvel. Chissà quanti figli ha seminato per il mondo. E questo è davvero figlio suo? Doyle è un personaggio molto figo, che amo scrivere perché non sai mai dove ti porterà: è il figlio di un malvagio per eccellenza che si ribella, come un po’ tutti, alle aspettative del padre. Non sarà facile per lui, ma passerà attraverso le fasi della crescita che ci hanno riguardati tutti quanti. Oppure è destinato a ripetere il cammino di suo padre?

Erik e Alvie, gemelli che vengono da Asgard, sono un po’ gli sbruffoni del gruppo. Provengono da un mondo di dei quasi perfetti e ammirano profondamente Loki, uno dei più folli e abili stregoni che hanno visto durante la crescita. Sono una coppia interessante. Alvie somiglia molto al classico maschio alfa, mentre Erik è più imprevedibile. Forse vi saranno simpatici, forse no. Persino a me, ogni tanto, stanno sulle scatole.

Poi c’è Zoey, una discendente del mentore di Doctor Voodoo, ovvero il preside della scuola. Abbiamo Desi, un demone del limbo che ha accesso alle sofferenze della gente e in pratica vede il mondo intero come dolore e tortura. Se le porta dietro continuamente, cosa che la rende un personaggio interessante. Gus è un Gigante del Ghiaccio, il che è notevole. Non vedo l’ora che la gente veda come lo tratteremo nella storia, grande e grosso com’è. Parteciperà alle lezioni in modi non convenzionali, e lo vedrete spesso attraverso una finestra. Sarà molto divertente.

Calvin è uno dei più giovani, un organo che è rimbalzato da una famiglia adottiva all’altra per anni. Non proprio una vita divertente, ma non lo direste mai dal suo carattere. Ha sempre uno sguardo positivo sulle cose, nonostante l’infanzia tostissima. In una delle case in cui ha abitato ha trovato un cappotto di pelle che si è rivelato magico. Le sue abilità dipendono da quello.

Ognuno dei ragazzi ha accesso alla magia in modo diverso. Alcuni ce l’hanno dentro, altri la canalizzano in pozioni o incantesimi. Ci sarà chi possiede un’energia di tipo animale, ci saranno spiriti che si manifestano tramite bastoni o tatuaggi. Per ognuno, funziona in maniera differente, a seconda delle loro origini. C’è un ragazzino di Weirdworld, il figlio di un guerriero di cristallo e di un uomo cosa, che ha l’aspetto dell’Uomo Cosa ma cristallizzato. Vedrete come lo disegna Humberto. Pazzesco!

Fonte: Newsarama