La settimana scorso vi abbiamo parlato del rilancio che Marvel Comics sta portando avanti per i New Warriors. La Casa delle Idee ha pubblicato, infatti, quattro diverse variant per la copertina del primo numero della nuova miniserie: due, realizzate da Luciano Vecchio e Declan Shalvey, e altre due da Mark Bagley, co-creatore proprio del team.

Lo sceneggiatore di questo progetto in cinque parti, Daniel Kibblesmith (Loki, War of the Relms, Black Panther vs. Deadpool), ha avuto modo di parlarne sul sito ufficiale Marvel.

Ecco, di seguito, le sue parole riguardo i New Warriors.

 All’epoca delle storie originali, pensavo che New Warriors fosse una serie adatta a gente un po’ più alla moda di me, ai ragazzi che sapevano menare le mani e che dicevano parolacce. Sapevo che erano personaggi fighi e poco altro. Quando ho iniziato a leggere fumetti, ero concentrato soprattutto sulle ristampe degli X-Men e le raccolte di roba Silver Age di mio padre, quindi i New Warriors intimidivano parecchio il mio cervello da bambino di sette anni. A quei tempi stavo familiarizzando con la Marvel e bruciavo la mia paghetta con tutto quel che aveva Spider-Man in copertina.

Lo scrittore ha, inoltre, parlato del suo approccio ai personaggi:
Ho familiarizzato con un po’ tutti i personaggi grazie al fatto che comparivano qua e là in altre serie. Conoscevo Firestar dai tempi dei cartoni animati e per le sue partecipazioni alle avventure dei gruppi mutanti. Ovviamente, è stato mio privilegio recuperare le loro storie per farmi un’idea più precisa delle dinamiche tra i personaggi, per capire chi detesta chi, chi bacia chi e chi invece è morto.
Spoiler: a quanto pare non è una condizione squalificante, quando sei un New Warrior.

La nuova miniserie dei New Warriors prende in là a seguito degli eventi di Outlawed, e anche qui, Kibblesmith, ha voluto dire la sua:

L’Universo Marvel è sempre impegnato a mettere gli eroi sotto legislazione, a registrare mutanti e così via. non va mai liscia. Outlawed è l’occasione per i giovani eroi di essere trattati come adulti, tanto per cambiare, e di rivelare nuovi lati della loro personalità, nuove debolezze e nuove minacce che emergono quando cercano di mettersi al livello dei loro esempi.
I New Warriors hanno più esperienza di queste questioni politiche rispetto al Power Pack e ai Champions. Non sono ragazzini, ma giovani adulti. Alcuni sono già morti e risorti, hanno avuto i loro guai con la giustizia. Sono più vecchi degli Young Avengers, ma più giovani di Spider-Man, grandi abbastanza da capire il punto di vista degli adulti e aver imparato dai propri errori. E da avere molto da perdere. Non vogliono vedere altri giovani eroi finire in galera come è successo a loro.



Fonte: Marvel