Zerocalcare: presentata la bonus track di Rebibbia Quarantine

Come aveva promesso qualora la quarantena causata dal coronavirus si fosse prolungata oltre il 3 aprile, Zerocalcare (Kobane Calling, Macerie Prime) è tornato ospite della trasmissione satirica in diretta Propaganda Live (in onda ogni venerdì sera su La7) per presentare una “bonus track”, come l’ha definita lui stesso, a corredo della prima stagione di Rebibbia Quarantine, conclusasi la settimana prima con il terzo episodio.

Come sempre, prima della visione della puntata, Michele Rech (nome “civile” di Zerocalcare) si è prestato alle domande e all’ironia dei due conduttori, il giornalista Diego Bianchi e il vignettista Marco Dambrosio/Makkox (Se muori siamo pari).
E così Zerocalcare, come prima cosa, si è scusato con il pubblico per essere l’unico ospite dal vivo del programma. C’è stato poi spazio per la solita battuta sulle scelte di vestiario del fumettista, con un’elegantissima tuta in acetato, così come un leggero colpo di tosse del disegnatore romano ha provocato scompiglio nel programma.
Zerocalcare inizia ad avere dubbi su quando effettivamente saremo liberi dalla quarantena, che occupa in gran parte guardando a nastro serie televisive, ma anche trovando finalmente (a detta sua) il tempo per pulire e per cucinare. E mentre da casa qualcuno fa notare che forse Zerocalcare non è mai uscito tanto quanto in questo periodo, non sono mancate critiche, relative a quanto sarebbe diventato mainstream l’artista del quartiere romano di Rebibbia. Critiche che Zerocalcare rispedisce immediatamente al mittente. Trovate la puntata intera qui (l’ingresso sul palco di Zerocalcare inizia a 01:19:00).

Questo episodio speciale di Rebibbia Quarantine ha anche un titolo ufficiale, Interlude: Il Filtro Quarantena. Ed è proprio di questo che si parla: il “filtro quarantena” è quella particolare condizione mentale in cui ci troviamo oggi, incapaci ormai di stare lontani anche da coloro che prima del coronavirus avremmo tenuto ben lontani, ci accontentiamo di chiunque pur di avere qualcuno con cui parlare o qualcuno da amare. Sia che si tratti dell'”amica Teiera” o di Zerocalcare stesso, quando il suo amico Fagiano Imperiale suona al citofono per dirgli che gli ha portato un fumetto.
E intanto che Michele pensa a già a come faremo dopo la quarantena a evitare tutti gli impegni e le relazioni che stiamo intessendo adesso, un’altra puntata e un’altra settimana sono passate, fra citazioni di Sampei e dirette di Giuseppe Conte.
Resta solo da vedere se la prossima settimana ci sarà un’altra puntata di Rebibbia Quarantine.

FONTE: La7 (Rebibbia Quarantine); La7 (Propaganda Live)

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).