Emergenza COVID-19: Etna Comics e ARF!

Il coronavirus e l’emergenza che si è portato dietro sta continuando la sua tragica avanzata, e sono molti gli eventi e le manifestazioni che sono già stati rimandati o che rischiano la stessa sorte: vediamo come hanno deciso di muoversi Etna Comics e ARF!.

L’organizzazione della manifestazione che si tiene annualmente a Catania, Etna Comics, vista la situazione in cui versa l’Italia, ha deciso di cancellare le date già fissate (dal 29 maggio al 2 giugno), premettendo comunque che Etna Comics si terrà regolarmente, ma più avanti nel tempo. Ecco di seguito i punti salienti del comunicato ufficiale dell’organizzazione.

[…] Da tempo facciamo valutazioni di ogni genere, non sottovalutando alcun aspetto, a tutela innanzitutto della salute e della sicurezza vostra, degli espositori, dello staff organizzativo e di tutte le categorie di lavoratori che fanno parte della manifestazione.
Alla luce di ciò e con la speranza che questa emergenza possa risolversi il prima possibile, con grande dispiacere e un nodo in gola, anche noi siamo costretti a decidere di rinviare Etna Comics 2020 a data da destinarsi. Trattandosi, infatti, di un evento che si basa su un fortissimo spirito di aggregazione, ad oggi è oggettivamente impossibile confermare il suo svolgimento dal 29 maggio al 2 giugno.
Vogliamo però ulteriormente rassicurarvi sul nostro impegno e sul fatto che non ci siamo mai fermati, beneficiando immediatamente dello smart working, e per questo da giorni stiamo studiando con grande attenzione le potenziali nuove date dell’edizione 2020. Considerando il notevole impatto economico generato sul territorio, confidiamo moltissimo anche nella collaborazione delle autorità nel trovare una soluzione che possa essere la più adeguata possibile allo svolgimento di un festival di tale portata.
A tal proposito desideriamo confermarvi che abbonamenti, biglietti giornalieri e pass vip da voi già acquistati non andranno assolutamente persi, ma verranno congelati e considerati validi per le nuove date.
[…] Con l’augurio che l’emergenza sanitaria possa concludersi quanto prima, vi abbracciamo tutti virtualmente con grande affetto, contando di poterlo fare al più presto anche fisicamente.
[…] Andrà tutto bene! A presto!

Di tutt’altro avviso è invece stata l’organizzazione di ARF!, il Festival del Fumetto di Roma. La manifestazione fumettistica romana, stando a quanto diffuso attraverso le comunicazioni ufficiali, si terrà infatti nelle date previste di 22, 23 e 24 maggio 2020.
ARF! tuttavia si sta muovendo su di un altro fronte. Infatti, direttamente in seno al festival di Roma, è nato il progetto fumettistico COme VIte Distanti, opera antologica che conterrà i contributi di moltissimi artisti italiani che hanno deciso di contribuire in forma gratuita. Il tema sarà il COVID-19 e la nostra vita in questo periodo, e l’intero importo del fumetto verrà devoluto in beneficenza all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

Gli artisti coinvolti sono decine e fra di loro possiamo trovare Mirka Andolfo (Contronatura), Daniel Cuello (Residenza Arcadia), Zerocalcare (Rebibbia Quarantine), ZUZU (Cheese), Gigi Cavenago (Orfani), Carmine Di Giandomenico (Battlin’ Jack Murdock), Davide Toffolo (Intervista a Pasolini), Gipi (La terra dei figli), Sara Pichelli (Ultimate Spider-Man) e moltissimi altri. L’elenco completo e tutte le informazioni del progetto le potete trovare qui, sulla pagina ufficiale di COme VIte Distanti. Inoltre, giornalmente vengono pubblicate anteprime del progetto, che potete trovare anche sulla pagina Facebook di ARF!.

ARF

Fonte: ARF!; EtnaComics

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).