Tutte le cose finiscono, anche la quarantena speriamo, e dunque eccoci arrivati alla terza puntata di Rebibbia Quarantine, che segna il finale di stagione per la breve serie ideata e disegnata da Zerocalcare (Kobane Calling, La Profezia dell’Armadillo).

Anche quest’ultimo episodio è andato in onda in anteprima durante Propaganda Live, programma satirico disponibile tutti i venerdì sera su La7. In questo ultimo episodio, dal titolo di I Cocci, Michele Rech/Zerocalcare torna a mostrarci le sue giornate ai tempi dell’emergenza del coronavirus e della quarantena forzata nel quartiere Rebibbia di Roma.

Per prima cosa  vediamo una divertentissima carrellata dei suoi tentativi di stare al passo con un’organizzazione mentale e della casa che, di fatto riesce a reggere solo per 48 ore, prima che il caos prenda il sopravvento in casa così come fuori: visioni apocalittiche di polizia municipale dispotica, pappagalli che diventano sovrani della natura e poi l’intramontabile nemico di ogni cittadino in quarantena, la spesa al supermercato e l’impacchettamento della verdura.

Zerocalcare ci riporta poi a una di quelle realtà dure a morire anche in tempi di quarantena, come gli scambi illeciti di sostanze stupefacenti. Uno spaccato di società, quello nato in questo episodio e nei precedenti, che di fatto porta l’autore romano a riflettere su quanto il virus sia diventato il ricettacolo di problemi già presenti in passato e che, amaramente, Zerocalcare pensa che resteranno in noi e fra di noi anche ben oltre la quarantena
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In conclusione dell’episodio, resta in sovrimpressione l’ultimo messaggio del disegnatore: “Se continuano ste misure oltre il 4 aprile magari faccio la seconda stagione, sennò ciao daje a tutti“, dunque lasciando aperta la possibilità a un proseguio praticamente immediato della serie. Inoltre troviamo anche i crediti per la sigla iniziale, opera del cantautore romano Giancane, e per la canzone di chiusura, The Funeral degli statunitensi Band of Horses.

Come di consueto, prima della presentazione di Rebibbia Quarantine, il presentatore Diego Bianchi e il co-conduttore e fumettista Marco Dambrosio/Makkox (Se muori siamo pari) hanno avuto modo di chiacchierare qualche minuto con Zerocalcare. Oltre a canzonarlo bonariamente per alcune critiche che ha ricevuto per il secondo episodio, a cui Zerocalcare non ha mancato di rispondere in maniera alquanto piccata, i tre hanno avuto modo anche di parlare di quanto la quarantena inizi a pesare sulla psiche dell’artista di Roma. Trovate qui l’intera puntata di Propaganda Live, con il breve intervento di Zerocalcare a circa 01:09:00.

FONTE: La7 (Rebibbia Quarantine); La7 (Propaganda Live)