Diamond Comics

Diamond Comic Distributors: stop alla distribuzione di fumetti cartacei nel mercato USA

A causa dell’attuale pandemia globale legata al Coronavirus, Diamond Comic Distributors ha annunciato la sospensione a tempo indeterminato delle forniture di fumetti ai comic stores. Ricordiamo che Diamond è il più grande distributore di fumetti del mercato statunitense, responsabile delle spedizione di case editrici come Marvel Comics, DC Comics, Image Comics, Dark Horse Comics, Dynamite Entertainment, BOOM! Studios e molti altri. Lo stop alle forniture, deciso da Diamond, andrà ad incidere pesantemente sul mercato americano, “chiudendo” temporaneamente il mercato americano dei comics, almeno per quanto riguarda le nuove uscite nella tradizionale forma cartacea.

Il Coronavirus ha già messo a dura prova l’industria statunitense dei fumetti. L’evento del Free Comic Book Day, per esempio, ha subito un rinvio da maggio all’estate. Nel frattempo, editori come Image Comics, BOOM! Studios, Marvel Comics e Dynamite Entertainment hanno fatto la loro parte per assistere i rivenditori offrendo, per esempio, forti sconti sui loro prodotti.

Steve Geppi, presidente e CEO della Geppi Family Enterprises e fondatore di Diamond Comic Distributors ha appena confermato la notizia con la seguente dichiarazione, in cui conferma che i prodotti destinati alla vendita di aprile, e oltre, non verranno distribuiti nei negozi del Nord America. Ecco una parte del comunicato che potete trovare integralmente e in lingua originale qui.

Come tutti sanno, il mondo deve affrontare sfide sempre crescenti legate alla pandemia COVID-19. I suoi effetti sul settore dei fumetti, degli oggetti da collezione e dei giochi da tavolo si sono fatti sentire in lungo e in largo. Abbiamo ricevuto notizia, da migliaia di rivenditori, che non possono più servire i propri clienti come hanno fatto in passato. Molti sono costretti a chiudere per misure governative, altri stanno ricorrendo a consegne di persona o a domicilio. Anche quelli ancora aperti vedono un “traffico” ridotto nella maggior parte dei casi. Una situazione che, però, sembra peggiorare con il tempo.

I nostri partner editoriali devono affrontare numerosi problemi nella loro catena di fornitura. Devono lavorare con creatori, tipografi e con la crescente incertezza quando si tratta di produzione e consegna di prodotti da distribuire. Le nostre reti di trasporto merci stanno soffrendo e stanno già subendo ritardi, mentre i nostri centri di distribuzione a New York, California e Pennsylvania sono stati chiusi alla fine della scorsa settimana. […] Pertanto, la mia unica conclusione è quella di cessare la distribuzione di nuovi prodotti settimanali fino a quando non vi sarà una maggiore chiarezza sui progressi compiuti nel ridurre la diffusione di questa malattia.

Fonti: cbr, bleeding cool

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.