Dopo la prima puntata andata in onda la settimana scorsa, Michele Rech, alias Zerocalcare (Kobane Calling, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare), è tornato in televisione per presentare il secondo episodio di Rebibbia Quarantine, il suo personale resoconto della quarantena imposta dall’emergenza del coronavirus.

L’episodio è andato in onda durante il programma di satira Propaganda Live, in diretta in prima serata su La7. La visione della puntata è stata preceduta da uno dei soliti siparietti in cui il presentatore del programma Diego Bianchi e il fumettista Makkox (alias di Michele Dambrosio, Se muori siamo pari) hanno chiesto al fumettista romano com’è andata la sua seconda settimana di quarantena forzata, se è ancora tranquillo e “abituato” alla sua solita routine di svariate ore di lavoro casalingo, oppure se inizia ad accusare il dover necessariamente stare a casa. Inoltre c’è stata occasione per prendere bonariamente in giro Zerocalcare per il suo stile, come la tendenza a presentarsi come ospite di Propaganda Live sempre in tuta da ginnastica e felpa. Infine c’è stato spazio anche per discutere di come internet ha apprezzato in maniera più che positiva questo nuovo format di Zerocalcare, anche se non è mancata pure qualche critica: fra queste, ha avuto spazio il fatto che c’è stato chi ha fatto notare all’artista di aver quasi deriso le persone corpulente, parlando proprio di “grassofobia“. Qui trovate la puntata completa dello show televisivo, con l’intervento di Zerocalcare che inizia a circa 01:14:30.

Nello specifico, nella puntata di questa settimana Michele Rech ci parla di tre elementi che sono diventati l’unico e ultimo contatto fra persone: il telefono, e dunque gli amici, la lontananza e le paranoie; i social, i flash mob e i meme; la strada, fra file chilometriche e distanza sociale. Con i suoi riferimenti pop e la sua immancabile ironia, Zerocalcare ci parla anche di suo padre e degli anziani, divenuti una sorta di dominatori di questo mondo in quarantena.

FONTE: La7 (Rebibbia Quarantine); La7 (Propaganda Live)