Confession Tapes: Le Terre Oniriche di Giada Tonello | Progetto BD Next

Grazie a Edizioni BD abbiamo avuto la possibilità di fare quattro chiacchiere con Giada Tonello, autrice de Le Terre dei Giganti Invisibili e vincitrice del Lucca Project Contest 2017 grazie allo stesso graphic novel. Esordisce con il Progetto BD Next, linea editoriale dedicata ai giovani esordienti. 

giada tonello

Parliamo del tuo graphic novel. Come mai hai scelto la modalità del silent book?

Mi rendo conto sembri una cosa molto strana, in realtà forse era l’unica modalità che, per la storia, avesse senso. Ho ragionato molto per immagini. Dall’Accademia di Belle Arti che frequento è la cosa principale a cui mi dedico, per cui quando penso a come abbia elaborato questa storia, mi viene da ricrearla come se l’avessi vista e non scritta. Anche quando sono stata alla Giuria del Lucca Comics Project Contest mi hanno fatto notare che le parole sembravano in più rispetto alle immagini-Effettivamente sono superflue in questo caso.

Cosa ti ha spinto a raccontare questa storia? 

Sono molto legata all’aspetto onirico della vita. Sono una persona che sogna tanto e si ricorda tanto quello che sogna, per cui ho sempre ricordato e visto le cose in questo modo. Tutte le mie esperienze le traduco molto in senso astratto e metafisico. Tutto quello che cerco di concepire e raccontare diventa molto simbolico. Anche se la storia può avere un significato più o meno concreto, a discrezione del lettore ovviamente, son riuscita a tradurla solo così perchè parlo cosi [ride, n.d.r.], per metafore.

Ci puoi fare un esempio che magari applichi nel quotidiano?

Sono come quei bambini un po’ complicati che per esprimere l’emozione ti dicono “per me sei come un quadrato rosso  o un cane giallo“, è tutto molto più astratto. Per farmi comprendere uso spesso le metafore. Ovviamente è una cosa che si è alimentata nel tempo. Ho sempre cercato di disegnare, di vedere e di leggere tantissimo.

E quali letture hanno aiutato a esprimerti in questo modo?

Beh, l’anno in cui è uscito il libro è uscito “Ghirlanda” di Mattotti che, come dico sempre, è stato un input a partire. Mi piacciono tantissimi autori. Sono molto legata al sistema tradizionale, quindi moltissimi incisori, pittori della scuola veneta come Dürer, o anche tantissime composizioni di Tiziano ma anche disegnatori come Piazzetta. Insomma il top del top [ride, n.d.r.].  

Visto che la tua mente sembra una miniera d’oro di idee hai già altre immagini pronte da convertire in un nuovo graphic novel?

Si, fabbrico tanto nella mia testa e non ho abbastanza braccia per poterlo realizzare! Adesso sto partendo con un nuovo progetto che sarà veramente molto complesso, lo dico già io per me. Ho cominciato a fare dei puppets, dei set per un progetto a collage di fotografie e tecnica mista anche. Vedremo se funzionerà! 

Quanto tempo di preparazione ha richiesto Le Terre e Giganti Invisibili? 

Dal punto di vista della storia in sè sono partita molto tranquillamente nel Maggio 2017 e quando c’è stato il Lucca Project Contest in un paio di mesi ho riscritto totalmente la storia. Ho studiato tantissimo, intorno a Marzo ho cominciato gli storyboard e per inizio Luglio avevo tutte le tavole disegnate e da lì a Settembre ripassate a cronometro perchè sennò non avrei mai finito! 

Speriamo di poterci nuovamente immergere presto nel tuo mondo onirico allora!

Sono più ansiosa di voi! Anche io spero di poter leggere il mio nuovo libro . Grazie! 

giada tonello

Classe'93, romano. Fondatore e redattore di Fr4med, a causa di un'amicizia sbagliata si mette nei guai intorno ai 10 anni. Tra un disturbo di personalità e manie ossessivo-compulsive, si laurea in Psicologia confermando perfettamente gli stereotipi di facoltà. Ha scritto per le redazioni di Geek Area e NerdM0vie Productions. Ha un debole per l'Africa.