L’universo di Star Wars è vastissimo, se pensiamo a tutta la serie di media (fumetti, romanzi, videogiochi, serie) che concorrono a espandere ciò che vediamo al cinema, e non sarà da meno il prossimo Bounty Hunters, in uscita negli Stati Uniti a marzo. Nel fumetto, edito da Marvel Comics, l’autore Ethan Sacks (Old Man Quill) e l’artista italiano Paolo Villanelli (Star Wars: Jedi Fallen Order – Dark Temple) ci portano nel mondo sommerso dei cacciatori di taglie. Dunque incontreremo forse il più famoso, Boba Fett, e con lui il temibile Bossk; accanto a loro ci sarà un altro cacciatore di taglie, il cyborg Beilert Valance: questo personaggio è apparso per la prima volta addirittura nel 1978, all’interno di un fumetto spinoff di Guerre Stellari.
Qualche giorno fa Ethan Sacks ha parlato della sua esperienza con Star Wars in un intervista per StarWars.com, che trovate qua sotto. Oltre a questo, vi proponiamo un’anteprima di Star Wars: Bounty Hunters.

Bounty Hunters
La copertina del primo numero di “Bounty Hunters”, affidata a Lee Bermejo.

StarWars.com: la tua nuova serie gioca con l’universo di Star Wars con un racconto ambientato subito dopo L’Impero Colpisce Ancora. Quando eri un bambino di 7 anni che vedeva per la prima volta i cacciatori di taglie nel film, cosa di questo gruppo di criminali ha catturato la tua immaginazione?

Ricordo che ero affascinato da Bossk in modo particolare per il modo in cui quella scena era stata girata, con l’inquadratura che guarda in alto verso il Trandoshano, che guarda in basso verso di noi. E quel droide con gli occhi da insetto, […] 4-LOM. Questi cacciatori non sembravano molto intimiditi da Darth Vader, come se stare su quel ponte della nave fosse solo un altro giorno in ufficio. Volevo saperne di più sulle loro storie. E ora potrò raccontarne qualcuna io […].

È un periodo redditizio per un cacciatore di taglie. Puoi dirci di più riguardo i tuoi obiettivi per la serie quando hai iniziato a lavorare al progetto[…]?

Gli editor Mark Paniccia e Tom Groneman sono venuti da me con questa geniale idea di Bounty Hunters, dando uno sguardo a questo mondo sotterraneo attraverso l’occhio cibernetico di Valance. Per il primo arco narrativo, ho pensato che un grande modo per immergersi in questi gloriosi e oscuri angoli dell’universo di Star Wars fosse attraverso una missione finita male, un ricordo condiviso da vari e importanti cacciatori di taglie (un tradimento che avesse delle conseguenze anni dopo). E non tutti questi cacciatori si ritrovano dalla stessa parte, il che significa molti colpi di blaster […].

[Tralasciando The Mandalorian e il credo di Mandalore] in questo primo numero Boba Fett fa riferimento alla sua armatura in metallo beskar [lega di cui si parla in The Mandalorian, n.d.r.]. Qual è stato il tuo approccio a un personaggio così iconico in un momento tanto importante per lui, che letteralmente fa una sosta lungo il tragitto per consegnare Han Solo, prigioniero della carbonite?

Boba Fett è indecifrabile, diventato (dall’essere un giovane dalla testa calda) un assassino a sangue freddo. Ciò che amo visivamente del personaggio è che tu non riesci a dire davvero cosa lui stia pensando […]. Nel nostro primo arco narrativo, lui è talmente motivato a dare la caccia a una figura del suo passato che letteralmente metterà in pausa la consegna di Han Solo a Jabba, in cambio di questa nuova taglia […].

Bounty Hunters

Nella serie compare anche un nuovo personaggio, amato dai fan, la Dottoressa Aphra [Doctor Aphra in originale; archeologa criminale, all’inizio al soldo di Darth Vader e poi in fuga da questi, n.d.r.]. Come mai hai voluto includerla?

[…] Aphra è una sorta di guest-star in questo arco, così da mostrare che Bounty Hunters è legato in maniera più larga al resto dell’universo di Star Wars […].

[Oltre alla sua apparizione nel 1978] abbiam

o recentemente visto Beilert Valance in Target Vader. […] Cosa ti piace di più di questo personaggio cibernetico?

[…] Ciò che amo di lui è che la sua visione del mondo è crollata quando è stato messo da parte dall’Impero, e ora sta tentando gradualmente di ricostruirsi (sia letteralmente, sia metaforicamente). In più, il tipo è un vero duro. Non vedo l’ora di metterlo contro Boba Fett. Ma non vi dirò chi vincerà.

In attesa di sapere quando approderà in Italia, vi ricordiamo che negli U.S.A. Star Wars: Bounty Hunters n.1 verrà distribuito nelle fumetterie l’11 marzo 2020.

FONTE: StarWars.com