Grazie ad Amazon Prime Video, siamo stati a Roma, al The Space Cinema Moderno, per la première di HUNTERS, nuova serie del servizio streaming in arrivo il 21 Febbraio 2020. Abbiamo potuto visionare i primi due episodi della serie e farci una prima idea di quello che ci aspetterà.

 

Hunters, come già detto, arriverà tra qualche giorno insieme ai suoi 10 episodi della durata di 60 minuti circa. Tratta da eventi realmente accaduti, trova la sua ambientazione nella New York degli Anni ’70. La Seconda Guerra Mondiale è oramai finita da un pezzo, così come l’orrendo teatro della “soluzione finale” adottata dai tedeschi contro la popolazione ebrea. La storia però, sembra prossima a ripetersi con l’insediamento di alcuni nazisti nei ranghi politici e sociali della realtà americana. La minaccia di un Quarto Reich pone sul piede di guerra un gruppo di sopravvissuti ebrei che, stavolta, sceglie di rispondere col fuoco, iniziando cosi una caccia spietata nei confronti dei rifugiati adoratori del Fuhrer. Queste le premesse di Hunters.

Se il primo episodio, per quanto introduttivo, potrebbe appesantire un po’ per la sua lunghezza (superiamo abbondantemente l’ora) e un ritmo altalenante, il secondo parte col botto catapultandoci nel vivo dell’azione. Ogni personaggio della “banda” sembra singolare e bizzarro al punto giusto da renderlo tanto unico quanto imprevedibile. Al Pacino, visibilmente divertito dal ruolo interpretato, si erge a capo di questo squadrone di cacciatori, fungendo da guida per la nuova recluta interpretata da un Logan Lerman, almeno per ora, non particolarmente convincente. Ciò che si vede in Hunters non sembra essere un mero e tarantiniano accanimento terapeutico nei confronti del nemico nazista, ma viene ben contornato da un sfondo storico e ideologico che non manca mai all’appello. Al momento, sembra una serie ben bilanciata, dove trovano spazio il sangue, la vendetta, le riflessioni e la speranza di un futuro migliore.

Sicuramente, quindi, la serie ha destato parecchio interesse, complice anche l’estrema cura con cui Amazon sceglie le sue serie, difficilmente sbagliando e arrivando a confezionare lavori solidi e puliti. Hunters sembra poter offrire molto anche per quanto riguarda la regia e fotografia che sembrano prendere confidenza col set già dalla seconda metà del primo episodio. Il progetto prodotto da Jordan Peele (Us, Get Out), sembra non voler perdere troppo tempo e farci immergere in una realtà di paura e terrore che, fortunatamente, possiamo solo immaginare. Dietro questa fortuna però, vi è l’annientamento e l’annullamento dell’uomo da parte del suo peggior nemico, se stesso. La serie non smetterà di ricordarcelo, vedendo nella vendetta una giustizia a questo punto più che lecita. Questo sembra fungere da motore portante di Hunters, riservando anche momenti commoventi. 

hunters

Attendo con estrema curiosità il 21 Febbraio per completare una serie in cui l’importanza della memoria e della dignità dell’essere umano, trovano ampio spazio su un incubo che fu per i morti e che per i sopravvissuti, non è mai cessato fino in fondo. Al Pacino l’ha definito un film di dieci ore, quindi mettetevi comodi perché la componente cliffhanger sembra essere piuttosto potente. Buona caccia a tutti!