Stranger Things quarta stagione

Netflix: teaser per la quarta stagione di Stranger Things

Fra creature mostruose, l’estetica degli anni ’80, gruppi di ragazzi a contatto con superpoteri e universi paralleli, anche la terza stagione di Stranger Things aveva saputo tenerci incollati per ciascuno dei suoi episodi, e in molti non attendevano altro che notizie sulla quarta stagione. Questo soprattutto in virtù dell’enorme cliffhanger che aveva chiuso l’ultimo episodio diffuso su Netflix, con l’incerto fato del capo della polizia Jim Hopper, interpretato da David Harbour (David Harbour). Adesso però, con il teaser appena rilasciato e che trovate qua sotto, scopriamo qualcosa di più.

Con questo brevissimo ma carico teaser arriva anche una dichiarazione ufficiale di Matt e Ross Duffer (Wayward Pines), i “Duffer Brothers” ideatori, sceneggiatori e registi di Stranger Things, che troveremo alla guida del progetto anche per la quarta stagione.

Siamo eccitati all’idea di annunciare che la produzione di Stranger Things 4 è ufficialmente cominciata, e siamo ancora più eccitati di annunciare il ritorno di Hopper! Anche se non ci sono buone notizie per il nostro “americano”: è imprigionato lontano da casa, nelle desolate e nevose lande della Kamchatka, dove dovrà vedersela con pericoli umani… e di altro tipo.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, un nuovo orrore sta cominciando a mostrarsi, qualcosa che a lungo è rimasto sepolto, qualcosa che creerà un legame fra ogni cosa. La quarta stagione sta prendendo forma come la più grande e la più spaventosa di tutte, e non vediamo l’ora che tutti possano guardarla. Nel frattempo, pregate per l'”americano”.

In attesa di saperne di pù, soprattutto sul periodo di uscita, vi ricordiamo che anche nella nuova stagione rivedremo Winona Ryder (Beetlejuice – Spiritello Porcello), Millie Bobby Brown (Godzilla II – King of Monsters), Finn Wolfhard (It, Ghostbusters: Legacy), Gaten Matarazzo (The Blacklist), Caleb McLaughlin (Shades of Blue), Sadie Sink (American Odyssey), Natalia Dyer (Velvet Buzzsaw) e Charlie Heaton (The New Mutants).

Fonte: Indiewire; Youtube

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).