Timothée Chalamet (Chiamami col tuo Nome), giovane promessa del cinema, è stato scelto dalla Fox Searchlight (etichetta di distribuzione della 20th Century Fox) per interpretare nientemeno che Bob Dylan nel biopic Going Electric.

Il film si concentrerà su di un particolare periodo della vita del cantautore statunitense, ovvero quell’estate del 1965 durante la quale Dylan si esibì per la prima volta in pubblico con una chitarra elettrica, da cui il titolo Going Electric. Quel 25 luglio 1965 Bob Dylan smise di essere unicamente un’icona del folk per diventare una leggenda del rock, certamente con scandalo fra i suoi fan più accaniti, ma sicuramente con una risonanza a livello mondiale che dura tuttora.
Alla guida del progetto troviamo James Mangold (Logan, Le Mans ’66 – La Grande Sfida), che in questa sede ricoprirà il doppio ruolo di regista e sceneggiatore, dopo aver rimesso mano al vecchio script, opera di Jay Cocks (Gangs of Nw York). James Mangold ha già lavorato a un film biografico incentrato su di un cantante con Quando l’Amore Brucia l’Anima – Walk the Line (sulla vita di Johnny Cash).

Going Electric
Bob Dylan.

Per il ruolo del protagonista di Going Electric, come detto in apertura della news, è stato scelto il giovane Timothée Chalamet, visto recentemente nel film Netflix Il Re e nel nuovo adattamento di Piccole Donne (in questi giorni al cinema).
Oltre alla somiglianza con un giovane Bob Dylan (vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 2016), c’è anche la possibilità, lontana dall’essere confermata, che possa interpretare lui stesso alcuni brani del cantautore. Stando ad alcune fonti, il giovane interprete newyorkese starebbe prendendo lezioni di chitarra.
Le riprese della pellicola dovrebbero iniziare durante quest’estate, così da dare tutto il tempo necessario a Chalamet di recitare nell’opera teatrale 4000 Miles di Amy Herzog (After the Revolution), in programma al teatro Old Vic di Londra dal 16 aprile al 23 maggio.

FONTE: Vulture; Deadline