Nel corso del 2021 uscirà al cinema Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings (Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli), pellicola del Marvel Cinematic Universe incentrata sul combattente Shang-Chi, che dovrà vedersela con il noto villain dei fumetti Mandarino. Ed è proprio riguardo il supercattivo che Destin Daniel Cretton (Short Term 12), regista del film, ha speso alcune criptiche parole durante un podcast.

Il villain dei fumetti Marvel è noto per essere in possesso di dieci potentissimi anelli di origine aliena, che gli garantiscono poteri oltre ogni immaginazione, che vanno dal lancio di raggi d’energia al controllo mentale, fino alla manipolazione della materia stessa. Viste le premesse, in molti fra i fan sono rimasti delusi dal trattamento riservato al personaggio, così come portato a schermo in Iron Man 3. Qui il personaggio non era altro che un fantoccio senza alcun potere né abilità, e fungeva solo da copertura per il vero villain del film, il magnate Aldrich Killian.
Forse anche a causa dell’ondata di critiche, la Marvel ha poi rivelato che nel MCU esiste, da qualche parte, un “vero Mandarino”. Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings sarà il film in cui lo vedremo in azione.
E in merito al villain, il regista della pellicola ha dichiarato quanto segue.

In modo analogo, l’aspetto emotivo e le idee di cameratismo, famiglia e connessione sono qualcosa che vedremo sicuramente in questo film.

In particolare, per comprendere le parole di Daniel Cretton, potremmo soffermarci sul riferimento alla famiglia. Nei fumetti, l’eroe Shang-Chi è figlio di un villain, Fu Manchu. Questo villain è colui che addestra il figlio alle arti marziali (kung-fu specialmente), e le strade dei due finiscono per separarsi quando il figlio capisce che le intenzioni del padre non sono benevole come aveva sempre pensato e come gli era sempre stato insegnato. Nel film, difficilmente vedremo una trasposizione di Fu Manchu per due motivi: la prima è una questione molto complessa di diritti di sfruttamento; la seconda è che, per com’è stato costruito il personaggio nei fumetti, questi risulta parecchio stereotipato in senso razzista.
Perciò arriviamo alla possibile soluzione: il regista potrebbe aver lasciato intendere che, in Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings, il padre/supercriminale di Shang-Chi sarà niente meno che il Mandarino stesso.

Mandarino
L’interprete del villain.

La pellicola, con l’uscita negli Stati Uniti fissata per il 12 febbraio 2021, vedrà Simu Liu (Blood and Water) nel ruolo principale e Tony Leung Chiu-Wai (Hero) per la parte del Mandarino.

FONTE: Comicbook