Erik Larsen, fondatore della Image Comics e importante disegnatore, ha qualcosa da ridire nei confronti dei coloristi che decidono di stravolgere le illustrazioni. In particolare, ha preso come esempio un rifacimento della sua copertina per Marvel Comics Presents #48. Il nome del colorista non è menzionato. Nonostante tutto, diversi altri nomi importanti nel mondo del fumetto hanno appoggiato Larsen che, indubbiamente, si è scagliato senza freni contro l’artefice del lavoro poco curato.

Coloristi, prendete nota: ecco come si manda a p*****e un disegno:

Eliminando i dettagli essenziali (come ad esempio l’edificio da cui Wolverine è saltato) e aggiungendo della m****a disegnata da voi, che risulta essere estranea all’illustrazione, come ad esempio le nuvole stile Simpson e la curva dell’oceano sulla Terra.

Dopo la dura critica di Larsen, diversi colleghi sono intervenuti alla discussione. Fra questi, troviamo Ryan Ottley. Il disegnatore ha detto la sua, spiegando che il compito del colorista non è quello di cambiare il punto focale della composizione pensata dall’artista, bensì accentuarla.

Wow. I nuovi colori disturbano gli occhi. Un colorista non deve rovinare la composizione creata dall’artista. Il loro compito è di accentuare la grafica, non portare l’attenzione da un’altra parte.

Larsen ha poi aggiunto:

Il momento in cui il colorista ha deciso di aggiungere un filtro grana all’acqua è quello in cui avrebbero dovuto farlo fuori con una pala.

Andando avanti, Nathan Fairbairn si è chiesto se la Marvel Comics avesse pagato per quel lavoro e se effettivamente fosse stato pubblicato. 

Fonte: Bleedingcool