DC Universe e The CW: il trailer ufficiale di Stargirl

Stargirl è una degli ultimi arrivi nel sempre più ampio DC Extended Universe. In questo caso parliamo di una giovane supereroina in arrivo in primavera sugli schermi del canale The CW e in contemporanea sulla piattaforma streaming DC Universe, Stargirl appunto.
Qua sotto trovate il trailer ufficiale dello show.

Il personaggio, il cui nome civile è Courtney Whitmore, è stato creato per i fumetti DC da Geoff Johns (Crisi Infinita, la serie TV Smallville) nel 1999, apparendo per la prima volta su Stars and S.T.R.I.P.E. numero 0. I suoi poteri sono legati ad alcuni manufatti, in particolar modo al cosidetto Scettro Cosmico, ricevuto nei fumetti da Jack Knight, uno dei vari personaggi ad aver rivestito il ruolo di Starman.
Nella serie, le vicende si rifaranno alla prima comparsa del personaggio nei fumetti: Courtney è un’adolescente come tante, che però scopre un incredibile segreto del patrigno. Questi infatti è stato il partner di un famoso supereroe. Una volta entrata in contatto con l’equipaggiamento cosmico nascosto in casa, inizieranno le sue avventure da supereroina, in compagnia del gruppo di superoi noto come Justice Society of America.

Stargirl

Prodotta e creata dal già citato Geoff Johns con il supporto di Greg Berlanti (Arrow, The Flash), la serie avrà come protagonista la giovane attrice Brec Bassinger (Bella i Bulldogs). Ad affiancarla nel casto troveremo, fra gli altri, Amy Smart (Felicity) nel ruolo della madre di Courtney e Luke Wilson (I Tenenbaum) per la parte di Pat Dugan, patrigno della protagonista e supereroe con l’identità di S.T.R.I.P.E.
Accanto a loro ci saranno anche Henry Thomas (E.T. – L’Extraterrestre) come Doctor Mid-Nite, Joel McHale (The Soup) come Starman, Yvette Monreal (Rambo: Last Blood), Joy Osmanski (The Loop) e Neil Jackson (Make It or Break It).
Vi ricordiamo che Stargirl, prodotta da DC Entertainment e Warner Bros. Television, arriverà in primavera sugli schermi di The CW e DC Universe.

FONTE: ComingSoon

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).