Jumanji: The Next Level: Jack Black potrebbe dire addio al cinema

Jumanji: The Next Level è il sequel di Jumanji (1995) e Jumanji: Benvenuti nella Giungla (2017), e può vantare nel suo cast la presenza del sempre spassoso Jack Black (School of Rock). Ed è proprio dell’attore protagonista di film come Tenacious D e il Destino del Rock che parliamo oggi, vista l’ipotesi che abbandoni il cinema dopo Jumanji: The Next Level.

Forse farò ancora un altro film. Non mi dispiace l’idea di un pensionamento anticipato… Ho detto varie volte, nel corso degli anni, che avrei fatto un altro film prima di ritirarmi. Vedremo. Davvero, non so quale sarà la mia prossima mossa, è ancora troppo presto. Ho un paio di assi nella manica, ma non di più. Sto pensando di fare i bagagli molto presto e avviarmi verso il tramonto.

Queste sono state le parole dell’attore, cantante e chitarrista statunitense, che ha anche aggiunto qualche altro dettaglio a questa sua possibile scelta.

Vedremo cosa succederà, non sono il tipo che pianifica le cose cinque anni in anticipo: preferisco vivere alla giornata. E ovviamente è possibile che le cose cambino, voglio dire, se Quentin Tarantino arrivasse da me a bussare, non rifiuterei certamente quel film […]!

Jack Black

Jack Black ha fatto riferimento pure alla propria famiglia, e a quanto desideri riposarsi e passare più tempo con loro.
Intanto ci resta ancora da goderci le sue smorfie e la sua comicità in Jumanji: The Next Level. Accanto a lui nel film che coniuga videogiochi e avventure fuori di testa, ci saranno anche in questo nuovo capitolo Dwayne “The Rock” Johnson (la saga di Fast & Furious, San Andreas), Karen Gillan (Nebula nel Marvel Cinematic Universe, Doctor Who) e Kevin Hart (Paper Soldiers).
Il film, con Sony Pictures e Columbia Pictures alla produzione e Warner Bros. per la distribuzione italiana, vede alla regia Jake Kasdan (Bad Teacher – Una Cattiva Maestra) per la sceneggiatura di Jeff Pinkner (Venom). Jumanji: The Next Level arriverà nelle nostre sale questo 25 dicembre.

FONTE: Comicbook

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).