Craxi

Pierfrancesco Favino è Bettino Craxi nel nuovo film Hammamet

Il 9 gennaio, arriverà al cinema Hammamet, la nuova pellicola di Gianni Amelio. Il film prende il nome della città tunisina dove l’ex segretario del Partito Socialista, nonché Presidente del Governo Italiano, Bettino Craxi, trascorse gli ultimi anni di vita e dove oggi è sepolto.

Ad interpretare uno dei personaggi più importanti, controversi e caratteristici degli ultimi 15 anni di politica italiana, c’è Pierfranceso Favino. La somiglianza straordinaria tra Craxi e Favino è testimoniata dalle foto che potete vedere di seguito.

Pierfrancesco FavinoPierfrancesco Favino

 

Grazie a questo ruolo, Pierfrancesco Favino, da nuova vita ad un personaggio realmente esistito, dopo essere stato già  Tommaso Buscetta ne Il Traditore di Marco Bellocchio.
In anteprima esclusiva ecco il poster ufficiale di Hammemet

Pierfrancesco Favino

Di seguito, ecco la sinossi ufficiale del film, distribuito nelle sale da 01 Distribution:

Hammamet riflette su uno spaccato scottante della nostra Storia recente.
Sono passati vent’anni dalla morte di uno dei leader più discussi del Novecento italiano, e il suo nome, che una volta riempiva le cronache, è chiuso oggi in un silenzio assordante. Fa paura, scava dentro memorie oscure, viene rimosso senza appello. Basato su testimonianze reali, il film non vuole essere una cronaca fedele né un pamphlet militante. L’immaginazione può tradire i fatti “realmente accaduti” ma non la verità. La narrazione ha l’andamento di un thriller, si sviluppa su tre caratteri principali: il re caduto, la figlia che lotta per lui, e un terzo personaggio, un ragazzo misterioso, che si introduce nel loro mondo e cerca di scardinarlo dall’interno.

Oltre al protagonista principale, interpretato appunto da Pierfrancesco Favino, il cast del film è composto da Livia Rossi, Luca Filippi, Renato Carpentieri, Claudia Gerini, Silvia Cohen, Omero Antonutti, Giuseppe Cederna e Roberto De Francesco.

Fonte: comingsoon

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.