Durante il Lucca Comics & Games la Sergio Bonelli Editore ha presentato molto materiale, districandosi tra il numero zero di Batman/Dylan Dog, albo apripista alla crossover tra le due realtà editoriali annunciato nel 2018, Dylan Dog 399 -di cui si è parlato in lungo e largo, i primi tre volumi de Il Confine e molto altro. Tra le uscite più importanti ed attese è spiccato, senza ombra di dubbio, il primo numero di Attica, una serie di sei volumi da 144 pagine l’uno scritta e disegnata da Giacomo Bevilacqua, una serie di sei volumi da 144 pagine l’uno.

La particolarità di Attica, che ha reso questo lavoro di Bevilacqua uno dei titoli Bonelli più attesi, è l’essere un vero e proprio euro-manga, sia per stile di realizzazione che per formato. Il 13 x 18 cm, più comunemente conosciuto come Tankōbon, è un formato totalmente nuovo per la casa editrice milanese, che ha deciso di scommettere sulla nuova creatura di Bevilacqua, ispirata proprio da un viaggio nel Paese del Sol Levante. Attica segue gli stilemi dello shōnen e, successivamente al terzo numero, del seinen. 

Di seguito vi riportiamo la sinossi di Attica:

Questa è Attica, la città più bella del mondo.
Quello è il muro che la ricorda, eretto sopra inganni, massacri e bugie.
Quello che senti adesso, è il silenzio di chi è complice. 
Quelle che sentirai leggendo questa storia, è l’urlo rabbioso dei Cinque.
I cinque che faranno di tutto pur di abbattere quel c***o di muro.

Giacomo Bevilacqua è stato ospite, lo scorso venerdì 26 novembre da Antani Comics, la fumetteria di Francesco Settembre a Terni, per presentare, proprio in occasione dell’uscita ufficiale del primo numero, Attica. Abbiamo raggiunto Giacomo e grazie alla sua disponibilità -e a quella di Francesco-  abbiamo potuto fare un’approfondita chiacchierata su questo nuovo interessante progetto che vi consigliamo caldamente di seguire.