Warner Bros: cancellati due titoli su Superman in sviluppo da tempo

Stando a un recente report, la Warner Bros. Interactive Entertainment ha provato per anni a dare vita a un videogioco di Superman, addirittura dal 2013, ma senza successo.

A rivelarlo è James Sigfield, scrittore e specializzato in leak e fughe di notizie, il quale ha affidato a Twitter le sue scoperte (qua trovate alcuni suoi post con concept art del gioco). Dunque, la Warner Bros. avrebbe ventilato l’idea di un gioco sull’Uomo d’Acciaio fin dal 2013, e sicuramente non è stato un problema esterno al progetto a far allontanare al compagnia dal creare un gioco open world (a mondo aperto), viste altre produzioni Warner (per esempio Dying Light). Perciò, fra i rumor e la definitiva cancellazione, qualcosa deve essere avvenuto.

 

Stando alle parole di Sigfield, l’idea iniziale era proprio quella di un open world a tutti gli effetti, con un mondo vasto e interamente esplorabile dal videogiocatore, un po’ come sarebbe stato lo Spider-Man uscito nel 2018 in esclusiva su PlayStation 4. Parlando di Superman, il videogame avrebbe ricreato un’immensa Metropolis, con una selezione di vari supercriminali della DC. Tuttavia questo progetto non è mai andato oltre la fase di prototipo, addirittura senza che la Warner fosse arrivata neppure a ingaggiare produttori o direttori artistici per il videogioco di Superman, prima che venisse accantonato.

Un’altra idea per un videogioco di Superman sarebbe stata, nel 2014, Superman: Unbound, basato sull’omonimo film d’animazione e sull’arco narrativo dei fumetti Superman: Brainiac. Abbandonata l’idea di fare un videogioco a mondo aperto, Superman: Unbound avrebbe avuto un procedere più lineare e legato alla storia, che avrebbe avuto luogo su Kandor, città del pianeta Krypton molto simile alla terrestre Metropolis. A quanto pare il progetto stava andando avanti, ma la Warner impose che gli sviluppatori utilizzassero il suo motore di gioco proprietario, lo stesso già usato nella produzione dei videogame della serie Arkham, con protagonista Batman. Purtroppo gli sviluppatori non riuscirono portare avanti il gioco sfruttando questo engine di gioco, e ciò portò alla cancellazione anche di questo progetto.

Come ultima nota, Sigfield riferisce che anche il progetto di un videogioco sulla Suicide Squad, che avrebbe dovuto essere prodotto dalla divisione di Montreal della Warner Bros., sarebbe stato cancellato per lo stesso motivo legato all’uso del motore di gioco di Batman: Arkham.

Fonte: Comicbook

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).