Sin City: in arrivo una serie televisiva prodotta da Legendary Television

Dopo le due pellicole dirette da Robert Rodriguez, arrivate rispettivamente nel 2005 e nel 2014, sta per arrivare un nuovo adattamento di Sin City, l’opera noir per eccellenza firmata da Frank Miller. Nelle scorse ore la Legendary Television ha chiuso un accordo con lo stesso Miller, accordo che trasformerà il franchise in un adattamento televisivo.

Anche Robert Rodriguez è stato convolto nell’accordo e tornerà, insieme a Miller, nelle vesti di produttore esecutivo della serie. Ad affiancarli nella produzione vedremo nuovamente Stephen L’Heureux, già produttore di Sin City: Una donna per cui uccidere, e Silenn Thomas. L’accordo firmato dalla Legendary garantisce la produzione di una prima stagione, ovviamente tutto dipenderà dal potenziale accordo con un network o piattaforma streaming. L’accordo firmato da Miller include anche la produzione di una serie animata hard-rated, prequel della prima pellicola, basata sui graphic novel dell’autore. La serie televisiva, quindi, non si pone come reboot delle pellicole fin’ora uscite nelle grandi sale, ma come prosecuzione e prequel delle stesse.

Sin City

Stando sempre a quanto riportato da Deadline, non è ancora chiaro se avremo l’opportunità di vedere nuovamente Robert Rodriguez dietro la macchina da presa, tuttavia sembra che vi siano delle trattative in corso proprio a tal proposito.

Il primo arco narrativo di Sin City, scritto ed illustrato da Frank Miller, iniziò nelle pagine di Dark Horse Presents Fifth Anniversary Special, per poi proseguire in Dark Horse Presents #51-62 dal maggio del 1991 al giugno del 1992, suddiviso in 13 parti. La serie proseguì fino al 2000. L’adattamento cinematografico di Rodriguez e Miller (con nientemeno che Quentin Tarantino come guest star alla regia) fu un vero successo, riscontrando un responso ottimo tanto dal pubblico quanto dalla critica, incassando ben 158 milioni di dollari a fronte di un budget di appena 40 milioni.

Fonte: Deadline

Classe ’95, ternano. Fondatore e redattore di Fr4med. Finisce per incastrasi, sin da piccolissimo, in un vortice fatto di musica rock, fumetti, libri e film. Si immola per la patria intraprendendo il cammino degli studi classici da cui viene cambiato nella mente e nel corpo… almeno così dice. Saccente, indisponente e presuntuoso sembra abbia anche dei difetti, di cui, tuttavia, nessuno risulta essere a conoscenza. Ha scritto per Metallized e Geek Area.