Netflix: Sandra Bullock sarà protagonista di un nuovo thriller

Sandra Bullock (GravityOcean’s 8) è ufficialmente a bordo di un nuovo progetto della piattaforma Netflix, un film thriller basato sulla miniserie del 2009 Unforgiven di Sally Wainwright (Happy Valley). Per questo ruolo era stata ipotizzata, durante gli anni scorsi, Angelina Jolie (Maleficent 2), ma poi il progetto è rimasto bloccato finora, con l’ufficializzazione di Bullock nel ruolo principale della pellicola.

Il film narrerà le vicende di una giovane donna che viene rilasciata di prigione dopo 15 anni di reclusione, in cui era entrata dopo aver ucciso due poliziotti. Una volta fuori, si metterà alla ricerca della sorella minore. Dell’adattamento della miniserie del 2009 si è occupato Christopher McQuarrie (I Soliti Sospetti, The Tourist), mentre a dirigere il film ci sarà Nora Fingscheidt (Systemsprenger, titolo internazionale System Crasher, rivelazione tedesca dell’anno). La produzione sarà in mano a King’s GK Films (casa produttrice di Hugo Gabret, Bohemian Rhapsody) e alla stessa Sandra Bullock in veste di produttrice.

Sandra Bullock

Non abbiamo ancora alcuna data, né si sa quando inizierà effettivamente la produzione del film. Non ci è dato sapere neppure se la pellicola avrà il medesimo titolo della miniserie, Unforgiven, visto che con lo stesso titolo esiste già il film di e con Clint Eastwood (Gran Torino), in italiano Gli Spietati. Sappiamo solo che arriverà in futuro su Netflix e che non sarà la prima collaborazione fra Sandra Bullock e la piattaforma online, dato che l’attrice ha già interpretato la protagonista del post-apocalittico Bird Box.

FONTE: EmpireOnline

Classe 1989, Simone ha sempre cercato il mezzo d'espressione perfetto: forse il fumetto (come quell'"House of M" targato Marvel), o magari il cinema (con "Jurassic Park" come primo film di cui ha memoria), oppure il videogioco (la prima epica sessione, 5 ore davanti alla PlayStation)? Quando non pensa a questa insensata gara, si diverte a scrivere racconti e poesie. E i suoi studi umanistici riflettono un po' il suo animo, fra una tesi sul rapporto fra storia degli Stati Uniti e fumetti di supereroi, e un glossario della lingua videoludica (che è riuscito anche a pubblicare).