Star Wars: Todd Fisher parla del ruolo della sorella Carrie

Sono passati ormai due anni dall’arrivo di Star Wars: Gli Ultimi Jedi nelle sale. Adesso, Todd Fisher, fratello di Carrie Fisher, storica attrice della saga, scomparsa nel 2016, spiega che il personaggio di Leia Organa Solo sarebbe dovuta essere l’ultima Jedi. Secondo quanto affermato dallo stesso Fisher,  nella versione originale del nono film del franchise, intitolato L’Ascesa di SkywalkerLeia sarebbe dovuta diventare a tutti gli effetti una Jedi ed avrebbe dunque avuto anche una spada laser.

Lei sarebbe stata la grande ricompensa nell’ultimo film. Lei avrebbe dovuto essere l’ultima Jedi, così per dire. Stupendo, vero? Le persone continuavano a chiedermi come mai Carrie non avesse mai usato una spada laser per fronteggiare  i nemici. Perché Obi-Wan era nel fiore degli anni quando aveva l’età di Carrie! La a verità è che J.J. Abrams e mia sorella erano grandi  amici. Lui ci teneva davvero tanto. Questa ammirazione nei suoi confronti ha spinto il regista a compiere una mossa rischiosa: ovvero usare dei filmati scartati di Leia da Il Risveglio Della Forza  ed usarli ne L’Ascesa di Skywalker.

In tutto, ci sono solo otto minuti di video. Loro hanno sfruttato ogni singolo frame e hanno ricreato una storia. Pura magia.

todd fisher

Infine, Todd Fisher conclude la chiacchierata con Yahoo affermando che la cosa più bella della Forza e del mondo di Star Wars è che non esiste una vera e propria morte reale, ma si continua ad esistere in un’altra dimensione. Proprio per questo, Carrie può continuare a guardare  e ad essere parte di noi. 

Originariamente, L’Ascesa di Skywalker non avrebbe dovuto includere il personaggio di Leia Organa, ma J.J. Abrams ha trovato dunque il modo per includere Carrie Fisher nel nono film.

Diretto da J.J. Abrams, Star Wars: L’Ascesa di Skywalker arriverà nelle grandi sale italiane a partire dal 18 dicembre.

Fonte: Newsarama

Sarcastica, ironica e cinica, nasce nel 1995. Non essendo mai stata brava a parlare di sé, preferisce che siano i fatti a farlo. In tenera età viene catapultata nel mondo dei videogames e da allora non ne è più uscita. Ha una piccola (si fa per dire) passione per la programmazione, la fotografia e la musica rock. Il suo punto debole sono i bulldog ed i paesi nordici.