Zorro

Zorro: l’eroe mascherato diventa donna nella nuova serie TV

La nuova serie del celebre giustiziere mascherato sarà realizzata da Alfredo Barrios Jr. (Duro a Morire, SIX), affiancato da Ben Silverman e Howard Owens alla produzione esecutiva. Zorro, stavolta però, non sarà Don Diego della Vega, ma una donna di nome Z, discendente della stirpe guerriera del cavaliere mascherato e chiamata a proteggere gli indifesi della sua comunità. Questa nuova versione di Zorro, proietterà lo spadaccino in un versione moderna di sé, sviluppata per la rete americana NBC.

La serie fa parte di un accordo tra CBS e la società di produzione Propagate, di Silverman e Owens. Viene lecito pensare come lo show possa rifarsi al personaggio a fumetti di Lady Zorro, di Matt Wagner e John K. Snyder III, ma ancora nulla è certo. Nel tempo, la figura del giustiziere mascherato, ha subito moltissimi adattamenti. Dai classici Il segno di Zorro del 1920 e del 1940 (interpretati da Douglas Fairbanks e Tyrone Power), alla serie Disney (con protagonista Guy Williams), sino al più recente La Maschera di Zorro, del 2005, che vantava nel proprio cast Antonio Banderas, Anthony Hopkins e Catherine Zeta Jones. Altro adattamento degno di nota è il fumetto Django/Zorro, crossover scritto da Matt Wagner e Quentin Tarantino. Nel 1944, inoltre, venne realizzato un film con la prima versione del personaggio al femminile. Republic Pictures creò infatti La Frusta Nera di Zorro, dove non appariva Don Diego, ma Barbara Meredith, interpretata da Linda Stirling.


Come si legge da Deadline, la serie su Zorro non è l’unica in cantiere per CBS e Propagate. Per iniziare c’è, infatti, la serie drammatica Home, creata da Jorge Reyes (Queen of the South), che parlerà di una giovane portoricana, unica erede di un impero vastissimo. Un altro show, senza titolo sarà creato da Melissa Scrivner-Love (Fear the Walking Dead).

Fonte: comingsoon

Nasce in quel di Cagliari il 23 luglio 1992. Legge fumetti da quando ha memoria e frequenta per due anni, 2014 e 2015, il Corso di Fumetto tenuto dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Nel 2015 partecipa al contest tenuto dal sito Verticalismi, Pilot, con le prime tavole della sua personalissima storia, The Badness, che lo vede come sceneggiatore e ideatore. Dal 2016 entra a far parte dell'Associazione Culturale Chine Vaganti e nel 2018 è scelto tra i 10 vincitori del concorso A caccia di storie indetto da Lucca Crea, Book on a Tree e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Sempre nello stesso anno, esce il suo fumetto autoprodotto Acluofobia - Nel Buio, in veste di sceneggiatore. In tutto questo popò di tempo, comunque, continua a trovare il tempo per leggere, nonostante si voglia così male da laurearsi in Giurisprudenza.